RAVARINO – La scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo 2 di Ravarino è stata intitolata a Tina Anselmi, prima ministra della storia d’Italia. 

Il dirigente scolastico, previa deliberazione del consiglio d’istituto, aveva chiesto l’attivazione del procedimento di intitolazione.

Visti i pareri favorevoli della giunta di Ravarino e della Prefettura di Modena, il dirigente Giuseppe Schena, da disposto l’intitolazione della scuola alla Anselmi.

Tina Anselmi nata a Castelfranco Veneto, scomparsa nel 2016 nella stessa città dove era nata, è stata partigiana, sindacalista, deputata e ministra ed è, tutt’oggi, una “madre” della Repubblica italiana.

Anselmi è stata la prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica Italiana.

Nel 1976 entra nella storia quando viene nominata ministra del Lavoro.

LA NOTA STAMPA DEL COMUNE DI RAVARINO:

Sarà intitolata a Tina Anselmi la nuova scuola secondaria di Primo Grado di Ravarino: la conferma è arrivata nei giorni scorsi con la convalida, da parte della Prefettura, del nome proposto dall’Istituto Comprensivo 2 di Ravarino  e approvato anche dalla Giunta Comunale. Al nome di Tina Anselmi, ex partigiana, parlamentare dal ’68 al ’92, prima donna Ministro della Repubblica Italiana e promotrice del Servizio Sanitario Nazionale, si è giunti dopo un percorso partecipato che ha visto protagonisti tutti gli organi dell’Istituto Scolastico, a partire dal Consiglio Comunale dei Ragazzi guidati dalla loro Sindaca, Gioia Fantaguzzi, che prima della conferma definitiva arrivata nei giorni scorsi, hanno illustrato le loro proposte davanti a tutto il Consiglio Comunale di Ravarino. Quattro i nomi presi inizialmente in considerazione: l’astrofisica Margherita Hack; il matematico Paolo Ruffini,  l’accademica Laura Bassi (prima donna al mondo a ottenere una cattedra universitaria), e appunto, Tina Anselmi. Le preferenze dei ragazzi si sono concentrate subito attorno ai nomi di Laura Bassi e Tina Anselmi: quest’ultima è stata poi proposta al Collegio Docenti e votata all’unanimità dal Consiglio d’Istituto, 
“L’impegno e la ricerca dei ragazzi per l’intitolazione della nuova Scuola sono stati motivo di grande soddisfazione – racconta la sindaca, Maurizia Rebecchiperché  hanno preso in considerazione figure di grande rilievo, legate al mondo della cultura, della scienza e alla Storia del nostro Paese. In questo lavoro svolto dai ragazzi e dai loro insegnanti c’è già una parte importante del progetto educativo che potrà trovare più ampio e adeguato spazio nella nuova Scuola. Una scuola che formi cittadini consapevoli e curiosi,  aperta al territorio e alle sue peculiarità, e alle migliori sinergie che esso potrà mettere in campo”.
 
Intanto, si stanno completando i preparativi per l’inaugurazione, fissata per il 29 marzo, alle 10.00, in Via Sandro Pertini, 33

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