FINALE EMILIA – Lo sciopero generale previsto per l’intera giornata dell’8 marzo 2025 di tutto il personale docente e ATA per il Comparto Scuola e del personale educativo per i Comparti pubblici e privati ha causato diversi disguidi per famiglie e studenti.

In particolare, al liceo “Morandi” di Finale Emilia, l’elevata adesione allo sciopero di un gran numero di bidelli è stato sufficiente per non consentire l’apertura della scuola, con il risultato che mille ragazzi sono stati rimandati a casa o sono andati a spasso per il paese.

I prof, invece, erano tutti regolarmente a scuola visto che allo sciopero hanno aderito in pochissimi.

Come raccontano alcuni professori e genitori degli studenti, si tratta di episodi ricorrenti, infatti sarebbe almeno la decima volta che questa situazione accade negli ultimi 3 anni, a quanto pare al sabato o a ridosso dei giorni di festa.

Gli operatori scolastici occupano infatti una posizione strategica nel funzionamento della scuola. Se mancano loro, se ne mancano abbastanza e  – come prevede la legge – la cosa si sa solo all’ultimo momento e non possono essere sostituiti, semplicemente la scuola non può aprire. 

Infatti per motivi di sicurezza, ci vuole un bidello per piano a presidiare per garantire la sorveglianza, per legge i prof non possono fare lezione, rimanendo indietro con il programma, a discapito di studenti e studentesse.

 

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