Amministrative Medolla
Attentato Modena, Piantedosi: “Non emergono legami con il terrorismo, ma resta la gravità dei fatti”
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, al termine del vertice sulla sicurezza in Prefettura a Modena, ha dichiarato che quanto accaduto sembrerebbe riconducibile a una situazione di forte disagio psichiatrico, pur precisando che saranno gli ulteriori accertamenti degli inquirenti a chiarire definitivamente la natura dei fatti.
Secondo il ministro, l’autore dell’attentato era già conosciuto dalle forze dell’ordine e monitorato per disturbi schizoidi della personalità. Piantedosi ha spiegato che la principale preoccupazione iniziale era capire se si trattasse di un episodio di terrorismo: in quel caso, avrebbe significato una falla nel sistema di prevenzione antiterrorismo.
“Il fatto che, allo stato attuale, non emergano collegamenti con il terrorismo ci conforta dal punto di vista della sicurezza preventiva”, ha affermato il ministro, sottolineando però che questo non riduce in alcun modo la gravità e la tragicità dell’accaduto. Anzi, ha aggiunto, episodi legati a fragilità psichiatriche rappresentano comunque un elemento di forte preoccupazione.
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