MIRANDOLA – Pubblichiamo la nota del comitato “Salviamo PortoVecchio”, sulla Valutazione Ambientale Strategica avviata dal Ministero.

Dopo il fallito tentativo di attivare una concessione a privati per un impianto fotovoltaico a terra di quaranta ettari, sull’area di PortoVecchio è stata avviata lo scorso aprile una procedura di Valutazione Ambientale Strategica VAS (PortoVecchio compare in una lista di siti selezionati per un «Programma di interventi per lo sviluppo delle energie rinnovabili della Difesa PSER Difesa» consultabile al seguente link pubblico: https://va.mite.gov.it/it-IT/Oggetti/Documentazione/12019/18811?pagina=2)

Tale procedura coinvolge anche gli Enti locali: nel parere richiestogli dalla Regione Emilia Romagna, che poi risponderà direttamente al Ministero, il Comune di Mirandola ribadisce la propria contrarietà.
Anzitutto ricordando la precedente comunicazione con cui chiedeva già di escludere PortoVecchio dall’elenco dei siti idonei ad ospitare impianti: “si segnala in primo luogo che la scrivente Amministrazione ha richiesto al Ministero proponente con nota prot. 39963 del 26-05-2025 lo stralcio dell’area in parola dall’elenco dei siti oggetto di concessione per impianti FER_Energia 5.0.”.

Ciò in ragione delle caratteristiche ambientali, architettoniche e di localizzazione dell’area. Quindi notando che: «la localizzazione di impianti fotovoltaici a terra potrebbe determinare impatti significativi in termini di consumo di suolo, frammentazione degli habitat ed alterazione del paesaggio rurale storico, senza un programma coerente di intervento sull’intero bene culturale ed ambientale che comprenda anche il recupero ed il riutilizzo dei fabbricati ivi localizzati. Tale circostanza potrebbe precludere la concreta realizzabilità dell’intervento una volta sottoposto ai competenti organi preposti alla tutela»

Dal canto suo, il Comitato «Salviamo PortoVecchio» ha ritenuto utile inviare alla Regione tutta la documentazione relativa alla petizione dello scorso anno, per rappresentare e ribadire alle Istituzioni la
premura e l’interesse della Comunità per l’area di PortoVecchio. Con la fiduciosa speranza che nel formulare il parere in risposta al Ministero, la Regione Emilia Romagna vorrà dare ascolto al Comune di Mirandola come anche alle voci dei cittadini, e contrastare progetti non compatibili con la tutela del sito e del suo valore.

 

 

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