Un sorpasso azzardato che si è trasformato in una denuncia penale. È quanto accaduto nel tardo pomeriggio di martedì 28 aprile in via Canaletto, dove gli agenti della Polizia Locale di Modena hanno fermato un trentenne alla guida di una Mercedes dopo una manovra di superamento particolarmente rischiosa tra i veicoli in colonna.

La patente che non convinceva

Alla richiesta dei documenti, il conducente — proprietario del veicolo — ha presentato una patente rilasciata da uno Stato estero. Ma alcuni dettagli hanno subito insospettito gli agenti: l’uomo, pur essendo di origine straniera, risultava cittadino di un Paese diverso da quello indicato sul documento e residente stabilmente a Modena da oltre cinque anni, circostanza che avrebbe reso nulla la validità di una patente estera.

Gli accertamenti sono stati approfonditi presso il Comando di via Galilei, dove la strumentazione tecnica in dotazione ha rivelato che il documento era una contraffazione artigianale, eseguita con una qualità tale da non essere immediatamente riconoscibile a occhio nudo. Le verifiche hanno inoltre confermato che l’uomo non aveva mai conseguito alcuna patente di guida in Italia.

Le conseguenze legali

Per il trentenne è scattata la denuncia per uso di atto falso, a cui si aggiungono la contestazione per guida senza patente e le sanzioni per le infrazioni al Codice della Strada commesse durante la circolazione. Sul piano penale rischia fino a un anno di reclusione. Sul piano amministrativo, trattandosi della prima violazione accertata a carico di un soggetto incensurato, la sanzione per guida senza patente ammonta a 5.100 euro in misura ridotta.

Un fenomeno in crescita

L’episodio non è isolato. Negli ultimi mesi il Comando della Polizia Locale di Modena ha già accertato sei casi analoghi di patenti false o contraffatte: quello di martedì è il settimo, a conferma di un trend in crescita che richiede un’attenzione sempre maggiore nei controlli su strada.