MODENA – Lo sport come leva educativa, inclusiva e accessibile a tutti. Si chiama “In campo per crescere” il nuovo progetto promosso dal Comune di Modena per offrire attività sportive gratuite agli studenti delle scuole medie, con l’obiettivo di contrastare le povertà educative e ampliare le opportunità di crescita dei più giovani.

L’iniziativa, presentata lunedì 27 aprile, rientra tra i 22 progetti finanziati dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del programma “Scuole aperte”, sostenuto complessivamente con quasi 3 milioni di euro. A Modena il progetto vale 149.800 euro e coinvolgerà tutte le scuole secondarie di primo grado della città.

Destinato in particolare a ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 13 anni, “In campo per crescere” prevede attività sportive pomeridiane gratuite da ottobre 2026 a giugno 2027, una volta alla settimana, direttamente nelle palestre scolastiche. Ogni istituto accoglierà gruppi di circa 25 partecipanti, offrendo discipline diverse – dalla pallacanestro alla pallavolo, fino all’utilizzo della piscina – con un approccio educativo, inclusivo e non competitivo.

L’obiettivo è trasformare la scuola in uno spazio vivo anche oltre l’orario curricolare, proponendo un’alternativa concreta a un tempo libero spesso dominato da dispositivi digitali. “Tenere aperte le scuole medie significa investire in una fase cruciale per il neurosviluppo dei ragazzi – sottolinea l’assessora regionale Isabella Conti –. Lo sport diventa uno strumento fondamentale per costruire relazioni e conoscersi”.

Per l’assessora comunale alle Politiche educative Federica Venturelli, il progetto rafforza “l’idea di una città educante che mette al centro il benessere di ragazzi e ragazze, offrendo opportunità gratuite attraverso lo sport, che deve essere un diritto per tutti”.

Particolare attenzione sarà rivolta agli studenti che, per motivi economici o sociali, hanno minori possibilità di accesso alle attività sportive. Il progetto punta infatti a rimuovere le barriere e a prevenire situazioni di marginalità, promuovendo inclusione e pari opportunità.

Accanto alle attività con i ragazzi, sono previsti anche percorsi formativi per educatori, istruttori e docenti, su temi come disabilità, intercultura e contrasto agli stereotipi, per rafforzare le competenze educative degli operatori coinvolti.

Ampia la rete dei partner: oltre al Comune e agli istituti comprensivi, partecipano gli enti di promozione sportiva Aics, Csi e Uisp, diverse società sportive del territorio e l’Azienda Usl di Modena – Medicina dello Sport.

Dopo gli open day già in corso, il progetto entrerà nel vivo in autunno, con la formazione degli operatori e la definizione dei gruppi. Le attività partiranno a ottobre, affiancate da incontri per le famiglie sui corretti stili di vita.

“In campo per crescere” si inserisce nel quadro del Programma Fse+ 2021-2027 e punta a fare di Modena un laboratorio di innovazione educativa, capace di mettere in rete scuola, sport e territorio per sostenere la crescita delle nuove generazioni.