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Cosa si fa davvero al polo biomedicale di Mirandola?
Inutile girarci intorno: molti non sanno quali attività si svolgano nel Tecnopolo e nell’Istituto Tecnico Superiore (Its) Biomedicale, le strutture che compongono il biomedical village (o polo biomedicale, per chi non è avvezzo all’inglese) situato in via 29 maggio. In estrema sintesi e semplificando, il Tecnopolo “Mario Veronesi” aiuta le aziende del biomedicale a sviluppare e validare prodotti di vario tipo. Its Biomedicale invece contribuisce in modo determinante a formare i giovani che hanno scelto di lavorare nell’ambito del biomedicale.
Parlando del Tecnopolo, i tanti servizi che offre sono riportati sul sito ufficiale tpm.bio, dove orientarsi nel linguaggio tecnico e nel “aziendalese” non è semplice. Proviamo a fare un po’ di chiarezza. Nel Tecnopolo si progettano e realizzano modelli per testare l’efficacia di un farmaco o di uno strumento medico. Esempio: un’azienda sta creando un farmaco per ridurre il colesterolo? Gli esperti del Tecnopolo ottengono dall’azienda informazioni sul farmaco ed eseguono test in contesti adeguati, per poi inviare all’azienda i risultati. Se questi sono validi, al termine dell’iter per commercializzare il prodotto, il farmaco viene messo in produzione. Altrimenti si modifica la miscela e si procede con altri esami.
Altra importante attività del Tecnopolo è lo studio e il perfezionamento di metodi per analizzare i prodotti delle aziende biomedicali dal punto di vista della migrazione di sostanze organiche e inorganiche. Occorre evitare che un dispositivo medico rilasci (troppe) sostanze chimiche? I laboratori del Tecnopolo eseguono degli studi per capire il modo migliore per raggiungere questo e altri obiettivi simili. Questi studi rientrano nell’ambito del controllo qualità delle imprese e possono riguardare sia prodotti veri e propri, sia le buone pratiche di laboratorio. I nostri esperti aiutano anche le imprese nella preparazione dei documenti per ottenere marcature di alta qualità, ad esempio la famosa CE. Sono una ventina i ricercatori del Tecnopolo che supportano le aziende e la struttura è già da tempo un punto di riferimento per tutta la Regione. Oggi si punta a crescere e a “conquistare” l’Europa.
La struttura di via 29 maggio organizza anche esercitazioni ed eventi di formazione su tecniche di laboratorio, metodi di analisi e corsi di aggiornamento sulla regolamentazione dei dispositivi medici, condotti da esperti delle aziende e docenti delle università di Modena, Reggio Emilia e Bologna. Ed è qui, nell’ambito della formazione che entra in gioco anche Its Biomedicale. Questo istituto infatti gestisce un corso biennale post diploma per formare i futuri tecnici che lavoreranno nelle aziende biomedicali. E si rivolge al Tecnopolo per trovare esperti che istruiscano gli studenti. Its conta 6 classi a Mirandola e 2 nella sede di Bologna, per un totale di 160 ragazzi che collaborano con perlopiù con una trentina di aziende del nostro territorio, anche se in realtà dialogano con molte più imprese, non solo di biomedicale, ma anche di robotica o di confezionamento.
I laboratori di Its Biomedicale si trovano a pochi metri dalla sede del Tecnopolo “Mario Veronesi”. Entrambe le strutture sono nate nel 2013. L’Its è l’unico istituto in tutta la regione che forma figure professionali specializzate nel biomedicale. Tra le aule dell’Its una delle più suggestive è il laboratorio di usabilità, dove si testa l’utilizzo dei dispositivi medici. Grazie a un grosso schermo e a un sistema audio, il laboratorio ricrea le condizioni in cui possono trovarsi le persone che useranno, per esempio, gli strumenti di rianimazione. Tecnici delle aziende e perfino i dipendenti di Ausl si recano periodicamente in questo laboratorio per testare i dispositivi e assicurarsi che il loro utilizzo non presenti rischi significativi.
Its Academy eccellenza di Mirandola
Affascinante anche il laboratorio di robotica, concepito come una linea di produzione industriale in miniatura per consentire ai ragazzi di fare pratica con robot e linee di produzione. In certi casi sono le aziende stesse che propongono agli studenti di Its delle piccole sfide. Come riuscire ad assemblare un dispositivo per somministrare farmaci oncologici. Un bel modo per far incontrare la scuola con il mondo del lavoro.










































