SASSUOLO – Il gip del tribunale di Modena ha archiviato, dopo tre richieste e altrettante opposizioni da parte della famiglia, il fascicolo legato alle indagini sulla scomparsa di Alessandro Venturelli, il giovane di Sassuolo svanito nel nulla il 5 dicembre 2020. Per il giudice, la scomparsa di Venturelli si qualifica come un allontanamento volontario. A farlo sapere è l’avvocato che rappresenta i genitori di Venturelli, Claudio Falleti.

“Nel nostro ordinamento, quando una persona scompare, l’unico strumento effettivo per attivare indagini strutturate è l’apertura di un procedimento penale contro ignoti – spiega l’avvocato -. Ma se, come in questo caso, non emergono elementi penalmente rilevanti, il procedimento viene inevitabilmente archiviato. E con esso, di fatto, si chiude anche la possibilità di continuare a cercare con strumenti investigativi pieni. Serve un cambiamento normativo, una legge che consenta di cercare le persone scomparse anche in assenza di un reato”.

Arrabbiata e delusa la mamma, Roberta Carassai, che dal giorno della misteriosa scomparsa del figlio non ha mai smesso di cercarlo e, soprattutto, di gridare che un figlio non si archivia. Ha manifestato in piazza, ha ‘rincorso’ decine di segnalazioni dentro e fuori l’Italia, ha fondato un’associazione (Nostos insieme all’esperto Marc Di Maggio), ma non è ancora riuscita a sapere dove possa essere oggi Alessandro che compirà 26 anni il prossimo luglio.

In questi anni numerose segnalazioni alla famiglia, circa presunti avvistamenti di Alessandro, erano partite proprio da Bucarest. Il giudice evidenzia come la procura abbia effettuato ulteriori accertamenti anche sulla base di nuove segnalazioni di avvistamenti, le quali tuttavia,non hanno consentito il ritrovamento di Alessandro Venturelli al pari degli accertamenti svolti nel 2023 a fronte dell’istanza, presentata dal difensore della famiglia, per svolgere indagini in Olanda.

Sono in tutto 39 le segnalazioni riportate nell’atto di archiviazione del fascicolo circa presunti avvistamenti di Venturelli l’ultimo in Italia all’OBI di Fiorano dove un giovane, simile ad Alessandro, chiese di acquistare una rosa. Le immagini di videosorveglianza, però, smentirono che potesse trattarsi proprio di lui.

Del caso della scomparsa di Venturelli si è occupato anche la trasmissione “Chi l’ha visto?”.

Per la legge il caso è archiviato, ma la famiglia continua a cercare Alessandro, perché come ha detto la mamma: “un figlio non si archivia”.

 

 

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