Amministrative Medolla
Radioterapia e nuovo ospedale di Carpi, Depietri (Pd) “A marzo già presentata interrogazione”
CARPI – “Siamo talmente consapevoli dell’importanza di preservare le eccellenze dell’attuale Ramazzini, tra le quali spicca la Radioterapia, anche nel nuovo ospedale, che non soltanto abbiamo vigilato costantemente, presentando un’interrogazione e una conseguente mozione sul tema in Consiglio comunale, ma anche chiedendo che nella nuova struttura sia previsto un laboratorio a risposta rapida interno, dotato di personale dedicato e integrato con la rete laboratoristica provinciale e regionale”: così la segretaria del Partito Democratico di Carpi, Daniela Depietri.
“Il reparto di oncologia di Carpi – continua – rappresenta un centro di eccellenza a livello regionale, grazie alla qualità dell’equipe di professionisti che ha implementato cure all’avanguardia, che hanno valso, tra gli altri, la certificazione Eusoma per la brest unit; peraltro, nel 2025, l’acceleratore presente nel reparto ha preso in carico di circa 400 nuovi accessi, ai quali si sommano i pazienti già trattati e regolarmente seguiti, con un tempo di attesa medio per trattamenti non urgenti mediamente inferiore ai 15 giorni, in linea con le linee guida regionali. Per questo è evidente che nel nuovo ospedale, che vuole rappresentare un miglioramento rispetto all’esistente, questa specialistica non potrà certo venire a mancare. In questo senso, sia chiaro, dall’Azienda USL abbiamo ricevuto ampie garanzie, e in ogni caso continueremo a mantenere altissima l’attenzione, in tutte le sedi e su tutti i tavoli operativi esistenti”.
“I carpigiani possono stare tranquilli: l’Amministrazione e la maggioranza che la sostiene hanno estremamente a cuore il progetto del nuovo Ospedale, e faranno di tutto perché sia all’altezza delle tante aspettative che in esso sono riposte”, conclude la segretaria Pd.






































