SAN FELICE SUL PANARO – Un pomeriggio di grande paura quello di sabato 11 aprile nella frazione di Rivara. Intorno alle ore 17:00, un’auto familiare che percorreva la statale Estense provenendo da San Felice in direzione Massa Finalese è uscita improvvisamente di strada, invadendo la pista ciclabile e sfiorando il dramma.

​La dinamica dello schianto

​L’automobilista, per cause che la Polizia Locale sta ancora vagliando, ha perso il controllo del veicolo scartando violentemente verso sinistra. In quel punto, dove la carreggiata è divisa dalla ciclabile solo da un’aiuola spartitraffico e priva di guardrail o di paletti, l’auto è piombata sull’area pedonale.

​La marcia incontrollata ha causato diversi danni:

  • Segnaletica distrutta: Il mezzo ha abbattuto un cartello stradale, finendoci sopra e trascinandolo.
  • Arredi urbani travolti: La corsa è proseguita travolgendo un manufatto ornamentale.
  • Lo schianto finale: Dopo aver attraversato l’incrocio, l’auto ha terminato la sua corsa impattando contro il marciapiede di una casa situata tra via Zambeccara, diversi metri dopo, oltre l’incrocio che immette nel quartiere residenziale, fin dove sono stati trascinati i resti del manufatto di cemento,

​Solo il caso ha evitato la tragedia

​Nonostante la violenza dell’impatto, non si registrano feriti. Si è trattato di un vero e proprio miracolo: il tratto di ciclabile di Rivara è infatti abitualmente frequentato da molte persone, tra cui podisti, ciclisti, bambini nei passeggini e residenti a passeggio con il cane. Ed era sabato pomeriggio, di una giornata bellissima dal sapore estivo., In tanti prima e dopo sono passati da lì. Solo il caso ha voluto che, al momento del passaggio del veicolo, la corsia fosse libera.

​L’intervento della Polizia Locale

​Sul luogo del sinistro sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale Area Nord per i rilievi di rito e la ricostruzione della dinamica. Non risultano altri veicoli coinvolti; l’ipotesi principale resta quella di un improvviso malore o di un colpo di sonno. Il conducente, sebbene scosso dall’accaduto, è apparso in buone condizioni di salute al momento del controllo dei sanitari e delle forze dell’ordine.