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Tra storia e leggenda, Modena racconta la Secchia rapita
MODENA – Un secchio, una sfida, una storia che continua a far sorridere e riflettere: domenica 5 aprile una visita guidata torna a raccontare l’episodio della “Secchia rapita”, tra memoria storica e narrazione letteraria. Nelle Sale storiche del Palazzo comunale, la visita “I furti della Secchia rapita – La storia si ripete!” propone un percorso coinvolgente che riporta al centro della scena il celebre trofeo sottratto dai modenesi ai bolognesi durante la battaglia di Zappolino del 1325. Il ritrovo è alle 15 al primo piano del Palazzo, salendo lo scalone da Piazza Grande 16, con inizio della visita alle 15.15. In circa 45 minuti, una guida di Archeosistemi accompagna i partecipanti tra fatti storici, aneddoti e riletture, ricostruendo il significato di quel gesto simbolico avvenuto nei pressi di Porta San Felice a Bologna e il suo impatto nella storia cittadina.
Il racconto si intreccia con la fortuna letteraria dell’episodio, diventato immortale grazie al poema “La Secchia Rapita” di Alessandro Tassoni, che ha saputo mescolare con ironia e invenzione elementi reali e fantastici. Nei secoli, il secchio – oggi custodito nelle Sale storiche – è rimasto al centro di numerosi tentativi di “recupero” da parte dei bolognesi, vicende curiose e poco note che arricchiscono ulteriormente il fascino di questa storia e che saranno svelate durante la visita.
L’iniziativa è aperta a un massimo di 25 partecipanti ed è consigliata la prenotazione sul sito visitmodena.it. Il biglietto di ingresso costa 5 euro, con ingresso gratuito per bambini fino a 12 anni, persone con disabilità accompagnate, giornalisti e guide turistiche. Ulteriore appuntamento è quello di lunedì 6 aprile con una visita “Combo” a Torre civica e Sale storiche, con ritrovo alle 17 in Ghirlandina per l’acquisto dei biglietti e un’introduzione alla storia della Torre e delle Sale Storiche del Palazzo Comunale. Un itinerario che permette di leggere in modo più ampio la storia di Modena, mettendo in relazione i suoi luoghi più rappresentativi.






































