Lungo il fiume Secchia bisogna istituire un sito di Paesaggio Naturale e Seminaturale Protetto. A chiederlo è un’interrogazione in Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna di Fratelli d’Italia a prima firma di Annalisa Arletti e sottoscritta anche da Ferdinando Pulitanò. I due consiglieri chiedono di sapere se la Regione Emilia-Romagna disponga già di uno studio preliminare completo relativo al perimetro, al regime di tutela e agli strumenti normativi del futuro Paesaggio Naturale e Seminaturale Protetto del fiume Secchia e quali siano le valutazioni tecniche effettuate in merito alla compatibilità tra gli interventi di rinaturazione previsti e le esigenze di sicurezza idraulica del bacino del Secchia.

FdI vuole anche sapere quali possibili effetti l’istituzione del paesaggio protetto potrebbe avere sulle attività agricole e quali misure di accompagnamento, compensazione o incentivo siano eventualmente previste per gli operatori del settore e quale modello di governance e quale soggetto gestore la Regione intenda individuare per la gestione dell’area, e con quali competenze specifiche. Arletti e Pulitanò chiedono anche quali risorse economiche siano attualmente disponibili o programmate per sostenere la realizzazione del progetto e la successiva gestione dell’area e quali ulteriori strumenti di coinvolgimento e consultazione dei territori e delle categorie interessate la Regione intenda attivare prima di procedere all’eventuale istituzione del paesaggio protetto.

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