A Mirandola ci sarà lo stemma del Comune sui grembiulini dei bimbi dei prima elementare. L’idea è della scuola, i soldi ce li mette l’amministrazione comunale che ha stanziato mille euro per 400 stemmi loghi che mamme e papà dovranno applicare con il ferro da stiro sul grembiule dei propri figli.

E’ la novità del prossimo anno scolastico. Da settembre i remigini, i  bimbi della prima elementare delle scuole Dante Alighieri di Mirandola indosseranno grembiule blu e stemma del Comune.

Spiegano dall’amministrazione comunale, con le parole dell’assessora Marina Marchi che non è stata un’idea della giunta leghista, ma che “la decisione è avvenuta all’interno della scuola, sia in Consiglio di Istituto, sia in Collegio Docenti all’unanimità. Il Comune ha accolto la richiesta” e dato il contributo.

“Nello stemma  – prosegue la Marchi – c’è la storia della nostra città. Dallo stemma si può recuperare la storia della propria città attraverso la sua evoluzione nel tempo, leggendone i simboli. Se il grembiulino rappresenta un elemento di ordine, uniformità e decoro (quest’anno ha, secondo molti medici, anche un importante ruolo di protezione da virus), lo stemma suscita senso di appartenenza ad una comunità e raccoglie l’identità storica di una città, che deve essere raccontata ai bambini affinché conoscano le proprie radici.  Lo stemma quindi  – chiude l’assessora-  diventa un simbolo che racconta chi siamo, da dove veniamo”.