La piccola Nina Rivetti, di soli 10 anni, è volata in cielo, lasciando un vuoto che nessuna parola potrà mai colmare.

​La notizia, arrivata nel tardo pomeriggio di domenica 29 marzo, ha colpito come un fulmine a ciel sereno la famiglia del Modena FC e l’intera comunità cittadina. Nina era la figlia del Vicepresidente Silvio e di mamma Eva; nipote del presidente Carlo Rivetti (fondatore di Stone Island). Si è spenta a seguito di una malattia con la quale combatteva da tempo. I funerali si terranno a Milano, dove viveva con la famiglia. 

Era una luce, un sorriso che si è spento troppo presto, portando via con sé un pezzetto di futuro.

​Un dolore che unisce la città

​Il comunicato ufficiale del club, intriso di una sofferenza tangibile, parla di un “cuore spezzato”. Ed è davvero un cuore infranto quello che batte oggi sotto i colori gialloblù. Oltre ai genitori, il dolore immenso tocca le sorelle Sveva e Luce, e gli zii Matteo e Camilla Rivetti, pilastri di una società che oggi mette da parte il calcio per onorare la vita troppo breve di una sua piccola grande protagonista.

​In segno di profondo rispetto, la società ha deciso di fermarsi:

​Annullati tutti gli impegni pubblici previsti per la settimana.

​Chiusura straordinaria del Modena Store nella giornata di martedì 31 marzo.

​Silenzio stampa e sospensione di ogni evento celebrativo in vista della sfida di Pasquetta a Bari.

​Un silenzio pieno d’amore

​Il mondo dello sport, spesso fatto di urla e agonismo, si è improvvisamente riscoperto fragile e umano. Non ci sono colori o rivalità che tengano davanti alla perdita di una bambina di dieci anni. I social sono stati inondati di messaggi di cordoglio, mentre i tifosi, profondamente scossi, hanno iniziato a rendere omaggio alla memoria di Nina, simbolo di una purezza che il destino ha voluto sottrarre troppo presto all’abbraccio dei suoi cari.

​Alla famiglia Rivetti va l’abbraccio più sincero e profondo di un’intera città che, oggi più che mai, si sente una sola, grande famiglia.

​”Ci sono fiori che sbocciano solo per un istante, ma la cui bellezza resta impressa per sempre negli occhi di chi ha avuto la fortuna di vederli.”