MODENA – Nel corso del pomeriggio del 18 marzo, i Carabinieri della Compagnia di Modena, supportati dai militari della Squadra di Intervento Operativo del 6° Battaglione “Toscana”, hanno attuato un dispositivo di controllo straordinario del territorio focalizzato sulle aree urbane sensibili della città sotto il profilo della sicurezza. L’operazione ha portato alla denuncia in stato di libertà di un cittadino straniero di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine, intercettato in via Guido Mazzoni, a Modena. L’uomo era destinatario del divieto di dimora in Emilia-Romagna e i militari hanno accertato che avesse manomesso il braccialetto elettronico che doveva portare, rendendolo inutilizzabile, per eludere la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa.

Il pattugliamento si è esteso capillarmente nei punti nevralgici della città, portando alla segnalazione alla locale Prefettura di quattro giovani per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Nello specifico, all’interno del Parco Novi Sad, i Carabinieri hanno sorpreso un 31enne originario del Bangladesh e un 19enne residente a Carpi in possesso di modiche quantità di hashish.

Analoghi controlli in via Guido Mazzoni e in viale Vittorio Emanuele che hanno permesso di intercettare un 32enne residente a Bologna e un diciottenne tunisino, entrambi trovati con dosi della medesima sostanza. L’attività di bonifica delle aree verdi e delle strade limitrofe ha inoltre consentito il recupero e il contestuale sequestro a carico di ignoti di ulteriori 8,5 grammi di hashish occultati nel parco cittadino e di quasi 3 grammi di cocaina rinvenuti in via Mazzoni, probabilmente abbandonati da spacciatori una volta viste le pattuglie.

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