MIRANDOLA – Massimo Marchesi del Popolo della Famiglia ha scritto una lunga lettera al candidato sindaco di centrosinistra Roberto Ganzerli sul tema delle droghe leggere e sui negozi dedicati alla cannabis light, tema che negli ultimi tempi è stato al centro di numerose polemiche.

Ecco il testo della lettera:

Ciao Roberto,

siamo entrambi in campagna elettorale su fronti assolutamente differenti. Vorrei  capire le tue intenzioni su un tema che mi sta particolarmente a cuore perché riguarda i nostri giovani, il loro futuro, quindi anche quello della nostra comunità mirandolese.

Si tratta della liberalizzazione delle cosiddette droghe leggere.

Ho notato che nelle liste collegate alla tua candidatura ci sono vari nomi provenienti dal mondo della scuola, si tratta di insegnanti e dirigenti, questo farebbe supporre attenzione a tematiche educative o alla prevenzione del disagio.

Ricordo bene che è stato un Parlamento a maggioranza PD, prima delle ultime politiche, a liberalizzare la cannabis light, erroneamente detta droga leggera, ed oggi facilmente fruibile ed acquistabile in assoluta tranquillità dato che i negozi dedicati ora ci sono.

Nello scorso inverno ho realizzato a Modena un convegno in cui è intervenuto il Dott.Serpelloni, neuroscienziato di fama internazionale ed esperto di dipendenze, che ha ampiamente documentato i gravi danni che provocano queste droghe soprattutto in adolescenti il cui lo sviluppo cerebrale potrebbe essere seriamente compromesso.

Ha evidenziato che la cannabis light crea assuefazione e dipendenza ed incentiva l’uso di sostanze psicotrope..

L’Emilia Romagna è la seconda regione in Italia per punti vendita, Modena invece è in testa alla classifica regionale per numero di negozi in rapporto al numero di abitanti con ben 8 punti vendita.

L’immagine sottostante invece è quella di un negozio di libera vendita delle droghe leggere sito  su una strada molto frequentata che collega San Matteo della Decima con Cento.

Questa realtà è vicina a noi.

Quali sono le vostre intenzioni?  Proseguire la linea nazionale PD,  ora legge dello stato, autorizzando aperture anche a Mirandola?  Contestualmente si terranno progetti scolastici di prevenzione all’uso di stupefacenti?

Aprire negozi e contraddittoriamente prevenire.

Ti sembra giusto giocare su due tavoli quando si tratta della  salute dei nostri ragazzi?

Attendo una tua risposta

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