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Rovereto-Sant’Antonio, al via i lavori per il secondo tratto della ciclopedonale
Novi di Modena -La mobilità dolce del territorio fa un altro decisivo passo in avanti. Sono ufficialmente partiti i lavori per la realizzazione del secondo tratto della pista ciclopedonale destinata a collegare Rovereto e Sant’Antonio, nel comune di Novi di Modena.
Dopo il completamento della prima fase dell’opera, che ha interessato via Chiesa Nord nel tratto compreso tra via Barberi e via XXV Aprile, il cantiere si sposta ora sul secondo e cruciale lotto del progetto, portando con sé importanti novità per la viabilità e la sicurezza locale.
Il nuovo tracciato e la svolta sicura
L’intervento odierno ripartirà proprio dall’incrocio con via XXV Aprile per proseguire fino a Corte Rettighieri. In questo snodo strategico è prevista una variazione del percorso: il tracciato si sposterà sul lato opposto della carreggiata per poi raggiungere l’intersezione con via Mazzarana.
La vera priorità di questa fase è la tutela di chi si muove a piedi o in bicicletta. Per garantire un transito protetto, l’attraversamento di via Chiesa Nord sarà interamente regolato da un nuovo semaforo a chiamata, pensato per azzerare i rischi nei punti più critici.
Tecnologia e sostenibilità
Non si tratta solo di una nuova pavimentazione. Il progetto prevede una vera e propria modernizzazione infrastrutturale della zona. Lungo il percorso verrà infatti installato un nuovo impianto di illuminazione pubblica con fari a led di ultima generazione. Una scelta che coniuga la massima visibilità nelle ore serali e notturne a un significativo risparmio energetico, in linea con le attuali sfide ambientali.
Costi e finanziamenti
Un’opera di questa portata richiede investimenti importanti. Il costo complessivo dei lavori ammonta a 445.000 euro. L’intervento è stato reso possibile grazie al fondamentale supporto della Regione, che ha stanziato un contributo di 311.500 euro attingendo ai fondi europei Pr-Fesr 2021-2027.
Con l’avvio di questo secondo cantiere, la comunità si prepara a beneficiare di un’infrastruttura moderna: un tassello fondamentale per un territorio che sceglie di essere sempre più sicuro, connesso e dichiaratamente green.








































