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“OMNIA – Arti in movimento”, al Teatro Comunale di Modena un viaggio tra danza, arte e pensiero contemporaneo
MODENA – Il 26 maggio 2026, alle ore 20.30, il palcoscenico del Teatro Comunale di Modena “Pavarotti-Freni” si trasformerà in uno spazio di incontro tra arti, visioni e generazioni con il debutto di “OMNIA – Arti in movimento”, nuova produzione firmata da Kinesfera ASD e BeArtist APS. Uno spettacolo che intreccia danza, storia dell’arte, parola e contemporaneità in un percorso emozionale e culturale di forte impatto visivo, capace di raccontare l’evoluzione del gesto artistico attraverso epoche, linguaggi e sensibilità differenti. Sul palco, novanta giovani danzatori provenienti dalle scuole del territorio emiliano interagiscono con due protagonisti d’eccezione della cultura e della televisione italiana: Jacopo Veneziani e Paola Saluzzi.
Un dialogo tra arte e danza
A guidare il pubblico in questo viaggio saranno le parole e la sensibilità di Jacopo Veneziani, tra i più brillanti divulgatori della nuova generazione. Storico dell’arte, dopo il dottorato alla Sorbona di Parigi si è imposto all’attenzione del grande pubblico grazie al progetto #divulgo, ai suoi libri di successo e alle collaborazioni televisive con Rai 3 e La7. Ideatore del programma Vita da artista, insegna “Comunicare l’arte” all’Università IULM di Milano.
“Quella del 26 maggio al Teatro Pavarotti-Freni sarà una serata costruita come un viaggio tra arte e danza, due linguaggi che per secoli hanno condiviso le stesse regole, la stessa ricerca della perfezione e, a un certo punto, la stessa necessità di liberarsi dagli schemi”, spiega Veneziani. “Attraverseremo immagini, movimenti e rivoluzioni artistiche per raccontare come cambia il nostro modo di guardare il corpo, lo spazio e la creatività. Sarà anche un’occasione per mostrare quanto l’arte, ancora oggi, possa dialogare con discipline diverse e parlare a tutti in modo immediato e vivo”.
Accanto a lui, Paola Saluzzi, giornalista e conduttrice tra le più amate della televisione italiana, che nel corso della sua carriera ha collaborato con Rai, Sky e TV2000, conducendo programmi di informazione, cultura e approfondimento. Con il suo stile elegante e autentico accompagnerà il pubblico in un racconto che unisce emozione, pensiero e spettacolo. Prosegue Saluzzi: “La danza è cultura, la danza è costruzione per un presente e futuro carichi di bellezza. Sarà una serata emozionante, importante, vissuta in quella magia che, grazie alla danza, rende tutto sospeso, come un sogno. Modena battezza un evento di eccezionale importanza”.
La visione di Vittoria Cappelli
Un progetto fortemente voluto da Vittoria Cappelli, figura da sempre impegnata nella promozione della danza e dell’arte come strumenti di crescita culturale e sociale. Una vita dedicata alla cultura, ai giovani e alla divulgazione artistica: dal celebre programma Passepartout con Philippe Daverio, andato in onda per dodici edizioni su Rai 3, fino a Piazze d’Italia con Vittoria Ottolenghi per Rai 1, Rai 2 e Rai International. La sua visione dona a OMNIA – Arti in movimento un’identità profonda, in cui il rigore culturale incontra la contemporaneità e la danza diventa strumento educativo, espressivo e generazionale.
Emilia, terra di danza e talenti
Lo spettacolo coinvolge novanta danzatori under 30 provenienti da cinque realtà del territorio: Kinesfera ASD, Arabesque Ballet Studio, Arabesque Bologna, Flash Dance Bologna e Backstage. Le coreografie firmate da Monica Civallero, Giorgia Grignani, Diana Gulezen, Paola Jeni, Jasmine Smith, Alessio Vanzini e Giulia Volta costruiscono un mosaico coreografico ricco di contaminazioni e armonie, capace di valorizzare la pluralità dei linguaggi della danza contemporanea.
Il concept: dall’opera all’idea
La regia di Diana Gulezen e Alessio Vanzini sviluppa il concept ideato da Raffaella Gualdi e Ilaria Sita in tre grandi quadri narrativi che interrogano il significato stesso del “fare arte”.
La Tecnica
Il viaggio prende avvio dall’arte come mestiere e abilità manuale. L’artista-artigiano mette il proprio sapere al servizio della perfezione tecnica, mentre la danza traduce questa dimensione in precisione, disciplina e rigore del gesto.
L’Opera
Il secondo quadro attraversa le rivoluzioni dell’Ottocento, segnate dalla nascita della fotografia – profondamente legata alla storia della città di Modena – e dall’affermazione dell’opera come espressione autonoma dell’intelletto creativo. L’arte si emancipa dalla funzione pratica per diventare necessità espressiva.
L’Idea
L’ultimo atto conduce il pubblico nella contemporaneità, tra ready-made, arti digitali e performance. La materia si dissolve, lasciando spazio al concetto, al pensiero, alla visione. È l’idea stessa a definire ciò che oggi riconosciamo come arte. A suggellare il finale dello spettacolo sarà un intenso omaggio corale a Nessun dorma tratta da Turandot, tributo a Luciano Pavarotti e al legame profondo con la città di Modena.
Un progetto dedicato ai giovani e alla comunità
L’evento rientra nel programma Kine4Play – Spazio Civico di Comunità della Città di Castelfranco Emilia, promosso dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale in collaborazione con Sport e Salute S.p.A.
Informazioni per il pubblico
Acquisto biglietto su Vivaticket a soli 10 euro: https://www.vivaticket.com/it/ticket/omnia-arti-in-movimento/301582










































