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Italpizza, firmato il primo contratto integrativo aziendale
MODENA – È stato approvato dall’Assemblea dei lavoratori, convocata dalle Organizzazioni Sindacali il 15 maggio u.s., il primo contratto integrativo di Italpizza Spa, sottoscritto fra l’Azienda e le Organizzazioni Sindacali FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL. A renderlo noto, tramite una nota stampa inviata da Confindustria Emilia, Italpizza. L’accordo, di durata quadriennale, spiega l’azienda, interessa oltre 600 lavoratori tra dipendenti e somministrati della sede di Modena, un contesto fortemente caratterizzato dall’elevato impiego di manodopera, dove il personale direttamente coinvolto nel processo produttivo rappresenta più dell’80% della popolazione aziendale. Il documento contiene al suo interno un importante pacchetto di misure volte a rafforzare le azioni di welfare– premiando concretamente qualità, efficienza e responsabilità condivise. Al centro dell’accordo l’introduzione di un sistema di premialità per obiettivi, introdotto con il duplice intento di incrementare i livelli di competitività aziendale e, parallelamente, il salario di lavoratori e lavoratrici. Il premio, di natura variabile, è correlato al miglioramento dei parametri di efficienza qualità e sicurezza ed è progettato per coinvolgere direttamente tutto il personale di produzione. Introdotte anche importanti misure di welfare solidale e di tutela. In particolare, l’accordo siglato aumenta il periodo di congedo retribuito destinato alle persone vittime di violenza di genere, Si conferma pertanto l’impegno profuso dall’azienda nella tutela e nel supporto concreto delle vittime di violenza di genere. Viene inserito inoltre, per la prima volta, l’istituto delle Ferie Solidali, che consentirà al personale di devolvere ferie in favore di colleghi e colleghe che si trovino a dover assistere figli e figlie o familiari in particolari condizioni di salute. Ancora nell’ottica di favorire una corretta pianificazione della vita privata, e con l’obiettivo di migliorare l’equilibrio vita-lavoro, viene confermato nell’accordo l’impegno da parte dell’azienda a comunicare il piano dei fermi produttivi entro il primo trimestre di ogni anno, fatte salve specifiche esigenze di mercato. Confermate infine, all’interno dell’accordo, altre misure di welfare aziendale: bonus matrimonio, bonus nascita o adozione e borse di studio assegnate a figlie e figli dei dipendenti per criteri di merito.
“L’accordo nasce da un confronto strutturato con le Parti Sociali e introduce strumenti che rafforzano il legame tra risultati aziendali e contributo delle persone”, commenta Andrea Bondioli, managing director di Italpizza. “In un contesto competitivo come quello attuale, riteniamo fondamentale sviluppare un sistema di relazioni industriali orientato alla partecipazione e alla responsabilità, capace di sostenere al tempo stesso performance e qualità del lavoro”, conclude Bondioli.
“I sindacati Fai Cisl Emilia Centrale, Flai Cgil e Uila Uil esprimono soddisfazione per la sottoscrizione del primo contratto integrativo aziendale in Italpizza, raggiunto dopo oltre un anno dalla presentazione della piattaforma rivendicativa e al termine di un percorso negoziale articolato e responsabile. L’ipotesi di accordo è stata sottoposta al voto delle lavoratrici e dei lavoratori nelle tre assemblee svoltesi il 15 maggio scorso, ricevendo il consenso unanime dei presenti. Un risultato che conferma il valore del lavoro svolto dalle Rsa e dalle Organizzazioni Sindacali e la centralità della contrattazione collettiva come strumento concreto per migliorare condizioni di lavoro, tutele e salario. Con questo accordo, a lavoratrici e lavoratori viene riconosciuto il primo contratto integrativo aziendale della storia di Italpizza. È un passaggio importante, che consolida una fase di relazioni industriali strutturate, fondate sul confronto, sulla responsabilità e sulla contrattazione. L’accordo introduce avanzamenti significativi sul piano normativo ed economico: rafforzamento delle relazioni industriali, formazione professionale, pari opportunità, attenzione ad ambiente, salute e sicurezza, migliore programmazione di ferie e permessi, ferie solidali, misure a tutela delle donne vittime di violenza di genere, contrasto alle molestie e riconoscimento del tempo di vestizione e svestizione.
Sul piano economico, viene introdotto un Premio per Obiettivi legato a parametri condivisi tra le parti, connessi a sicurezza, efficienza, qualità e andamento produttivo. Attraverso il raggiungimento degli obiettivi concordati, il premio oggi previsto dal Ccnl potrà essere significativamente incrementato, fino a triplicare il valore attualmente riconosciuto, trasformando la produttività in una concreta occasione di redistribuzione salariale. L’intesa prevede inoltre la possibilità di convertire il premio in welfare aziendale incrementando un ulteriore 10% e consolida misure a sostegno della vita personale e familiare, tra cui bonus matrimonio, bonus nascita e adozione e borse di studio per i figli dei dipendenti. Per Fai Cisl Emilia Centrale, Flai Cgil e Uila Uil questo contratto rappresenta un risultato di grande valore sindacale, perché dimostra che la contrattazione, quando è praticata con serietà, competenza e unità, può produrre avanzamenti concreti per le persone e contribuire alla crescita ordinata e sostenibile dell’impresa. Le Rsa e le Organizzazioni Sindacali ringraziano le lavoratrici e i lavoratori per la partecipazione, la fiducia e il consenso espresso. La firma del primo contratto integrativo aziendale in Italpizza non è soltanto la conclusione di una trattativa: è il riconoscimento di un percorso collettivo e l’avvio di una nuova fase di partecipazione, tutela e responsabilità condivisa”.








































