Amministrative Nonantola
Modena si stringe nel dolore: stasera il presidio in Piazza Grande dopo i tragici fatti di ieri
La città di Modena si risveglia ferita, ma decisa a non lasciarsi vincere dallo sgomento. All’indomani del drammatico evento che ha sconvolto la comunità locale, le istituzioni e le associazioni del territorio hanno lanciato un appello accorato a tutta la cittadinanza per dare un segnale forte di coesione, resilienza e rifiuto di ogni forma di violenza.
L’appuntamento è per questa sera, domenica 17 maggio 2026, alle ore 19:00 in Piazza Grande, il cuore pulsante della città, che per l’occasione si trasformerà in un luogo di raccoglimento collettivo.
”Facciamo comunità di fronte all’orrore”
Lo slogan scelto per l’iniziativa, “MODENA UNITA”, parla chiaro. Non si tratta di una manifestazione politica, bensì di un presidio di vicinanza e solidarietà spontaneo e pacifico, nato dal bisogno profondo di stringersi attorno alle vittime e alle loro famiglie in questo momento di incommensurabile dolore.
Gli organizzatori hanno diffuso una nota essenziale ma potente, che sintetizza lo spirito dell’iniziativa:
”Facciamo comunità di fronte all’orrore che la nostra città ha vissuto ieri.”
Un segnale di risposta collettiva
In momenti come questo, la tentazione di chiudersi nel silenzio o nella paura è forte, ma la risposta dei modenesi vuole essere di segno opposto: esserci, insieme, per dimostrare che i valori della solidarietà e del rispetto reciproco restano le fondamenta insostituibili della comunità.
Le autorità locali invitano i partecipanti a mantenere un atteggiamento dignitoso e composto, consono alla gravità della situazione. Piazza Grande si prepara dunque a riempirsi non per una festa, ma per un abbraccio collettivo necessario a ripartire, uniti, anche nei giorni più bui.
Intanto, nel pomeriggio a Modena si terrà un incontro in Prefettura cui parteciperanno il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi con il capo della Polizia, insieme al sindaco Massimo Mezzetti e al presidente di Regione Michele De Pascale. Servirà per un approfondimento del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.









































