La XVI edizione del Caregiver Day – promossa da Anziani e Non Solo e Unione Terre d’Argine in collaborazione con CARER ETS e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dell’AUSL di Modena- prosegue il suo percorso di approfondimento sui temi della cura con un appuntamento dedicato a una delle sfide più urgenti del welfare italiano: la qualificazione dell’assistenza familiare e il rafforzamento della cura a domicilio. Il 14 maggio 2026, dalle 15.00 alle 17.30, si terrà il webinar “Per un’assistente familiare qualificata e di sostegno nella cura a lungo termine al domicilio”, un momento di confronto tra
istituzioni, esperti e rappresentanti del settore per discutere strumenti, politiche e modelli organizzativi capaci di rispondere ai bisogni crescenti delle famiglie.

Assistenza al domicilio: una priorità nazionale

In Italia vivono oltre 4 milioni di persone anziane (over 65) non autosufficienti. La loro cura è quasi interamente domiciliare, con una quota di residenzialità inferiore al 10%. La domanda di cura cresce, mentre le famiglie affrontano carichi sempre più complessi. A fianco della assistenza fornita dai caregiver familiari (la media di assistenza domiciliare integrata pubblica non supera le 18-20 ore di assistenza all’anno per utente).si stima che circa 1 milione di anziani sia assistito da assistenti familiari private. Con l’invecchiamento della popolazione, si prevede che il numero di non autosufficienti salirà a 4,4
milioni entro il 2030. Le riforme attuali, come la Legge 33/2023 (purtroppo ancora priva di molti decreti attuativi e di una adeguata dotazione di risorse) puntano a rafforzare la “casa come primo luogo di cura”.

L’assistente familiare

In questo scenario, l’assistente familiare è un pilastro fondamentale di supporto al caregiver familiare e rappresenta una figura chiave per garantire continuità nei percorsi di cura domiciliare. Tuttavia, la professionalizzazione dell’assistente familiare finora è rimasta disomogenea con percorsi formativi, standard e requisiti molto diversi da regione a regione. A ciò si aggiunge la tematica di come favorire l’incontro domanda/offerta di lavoro di cura tra famiglie e assistenti familiari, come trasformare il lavoro di cura in un lavoro regolare e dignitoso, come integrare il ruolo delle assistenti familiari nell’ambito più complessivo dei piani di cura e dei progetti di vita delle persone (sempre più sole) che necessitano di assistenza.

Relatori e contenuti del webinar

Il confronto del 14 maggio vedrà la partecipazione di:

  • Federico Boccaletti, vicepresidente ANS
  • Andrea Zini, presidente Assindatcolf
  • Marina Balestrieri, Segreteria Spi-Cgil Emilia-Romagna
  • Manuela Facco, Assessorato Welfare Regione Liguria

Introduce e modera: Tamara Calzolari, assessora al Welfare del Comune di Carpi

Al centro del confronto saranno temi relativi a come:

  • assicurare standard minimi omogenei di competenze e qualità assistenziale;
  • favorire riconoscimento professionale e contrattuale;
  • costruire una rete pubblica trasparente per l’incrocio domanda/offerta di lavoro di cura
  • sostenere le famiglie nella scelta di personale qualificato;
  • integrare in modo più efficace assistenti familiari e servizi territoriali;
  • promuovere un modello di cura domiciliare sostenibile, in linea con le trasformazioni demografiche in atto.

Informazioni e iscrizioni

Il webinar si svolgerà online su piattaforma Zoom. La partecipazione è gratuita previa iscrizione.

LEGGI ANCHE: