NONANTOLA – Le elezioni sono ancora lontane, ma la campagna elettorale è entrata nel vivo. Acque agitate nel centrosinistra, dove la sindaca uscente Federica Nannetti corre per il secondo mandato sostenuta dal dal Partito democratico e dalla lista civica “Una mano per Nonantola”. Sabato 6 aprile, in via Vittorio Veneto 23 (angolo via Tabacchi), alle ore 18, inaugura la sede del Comitato elettorale di Federica Nannetti.

Il Comitato sostenitore è composto da numerose personalità locali, molte provenienti dal Partito democratico, altri esponenti dalla cosiddetta società civile. Durante tutto il periodo della campagna elettorale – spiega una nota del Pd – il Comitato sarà un punto di riferimento per coloro che vorranno conoscere la candidata, i progetti che verranno portati avanti per il Comune e il programma elettorale della coalizione del Partito democratico e di “Una mano per Nonantola”.

Nel frattempo il gruppo consiliare Articolo 1 – MDP e Sinistra Italiana e Nonantola Progetto 2030 annunciano di correre con una propria lista e, soprattutto con un proprio candidato. In una nota a firma Nonantola Progetto 2030 si legge che, nonostante diversi tentativi di condivisione, non si è arrivati ad un accordo.

“In queste condizioni – si legge nella nota – non ci resta che stare nel campo della sinistra in autonomia, dando il via alla formazione di una lista civica di cittadini di varia estrazione politica, culturale e sociale che si collochi nell’area della sinistra e che, richiamandoci agli obiettivi dell’ONU di Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, abbiamo chiamato “Nonantola Progetto 2030”. Una lista che nasce non contro qualcuno, ma per costruire un progetto nuovo per il nostro Comune e come stimolo ad agire concretamente per dare prospettive al nostro territorio. Una lista che si rivolge a un elettorato in difficoltà a trovare una propria casa politica, deluso dal passato, ma anche dalla direzione che sta prendendo ciò che aveva ritenuto potesse rappresentare il nuovo (M5S) e oggi molto preoccupato dalle spinte a destra che la paura alimenta nel paese”.

Il candidato sarà presentato domenica 7 aprile, alle ore 11, presso la sede di piazza Liberazione n.2.

Deluso il Pd che affida al segretario Francesco Antonucci la risposta:

Abbiamo appreso con stupore e sincero rincrescimento della scelta di Art.1-MDP – Sinistra Italiana di Nonantola di partecipare alle prossime elezioni amministrative con una lista autonoma e con un proprio candidato sindaco. In altre parole, non faranno parte della coalizione di centrosinistra (Pd e Una Mano Per Nonantola) a sostegno della ricandidatura di Federica Nannetti. A nostro parere la piattaforma programmatica che Pd e Una Mano per Nonantola hanno messo a punto nelle scorse settimane poteva costituire una cornice di valori e linee di indirizzo condivisibili per chi si riconosce nel campo del centrosinistra, una base da cui partire per costruire insieme un programma comune, grazie al contributo di tutti.

A nostro parere, singoli e legittimi punti di dissenso non avrebbero dovrebbero essere tali da mettere in ombra le tante cose che ci uniscono. E, in quest’ottica, avevamo colto favorevolmente l’apertura di un confronto diretto e franco fra Art.1-MDP Sinistra Italiana e la candidata Nannetti, la cui lettera pubblica dei giorni scorsi ci sembrava potesse offrire le condizioni per un accordo o, quanto meno, per avviare finalmente un confronto di merito. D’altro canto, era lecito auspicare in una soluzione positiva del confronto con Art.1-MDP Sinistra Italiana, alla luce del fatto che già nel corso della legislatura che va a chiudersi abbiamo votato in modo concorde oltre il 97% delle delibere in Consiglio comunale. Auspichiamo pertanto che la separazione sia solo temporanea e che si possano ricreare presto le condizioni per un riavvicinamento. Lavoreremo per questo.

Sul fronte opposto il Movimento Cinque Stelle candida il 43enne architetto Cosimo Bianchi, attivista M5S della prima ora, che darà il via alla sua campagna elettorale venerdì 5 aprile, alle ore 20.30 nella Sala Marcello Sighinolfi (Via del Macello, adiacente alla Torre dei Bolognesi) insieme alla deputata Stefania Ascari, mentre il centrodestra candida Francesco Bellentani, una vecchia conoscenza della politica nonantolana.

Intanto Bianchi attacca l’attuale amministrazione per i temi all’ordine del giorno della seduta del Consiglio comunale convocata per giovedì 4 aprile:

Un sensazionale colpo di coda o semplice disorganizzazione? Giovedì scorso erano stati disposti esigui ordini del giorno per presenziare alla fiaccolata sull’immigrazione mentre domani ve ne saranno molti di più e su temi importanti, quali le nuove tariffe per i rifiuti, la variante al piano regolatore generale e le concessioni in deroga. È lapalissiano che tali argomenti sapevano di doverli discutere anche a marzo e sia stato scelto l’ultimo Consiglio Comunale indetto prima del mese pre-elettorale; inoltre ci domandiamo come mai si arrivi all’ultimo giorno di un governo durato 5 anni per dover approvare tali importanti argomenti, non trattati precedentemente.

O si è proceduto apposta per dare un ultimo sensazionale colpo di coda per decisioni che influiranno la cittadinanza anche col cambio imminente di amministrazione – conclude Bianchi – o più semplicemente è un indice di disorganizzazione casuale. Un comportamento che sarebbe estremamente emblematico, denotando in tal caso un andamento poco professionale verso una popolazione che negli ultimi 5 anni avrebbe subito una gestione simile. Ad avallo vi rimando al sito del Comune di Nonantola ove poter estrarre le date gli appuntamenti e gli ordini del giorno trattati e da trattare in sede di Consiglio Comunale.