Conosciamo i candidati sindaco con 5 domande sul programma che portano avanti con i loro candidati consiglieri. Ecco Cosimo Bianchi, candidato Sindaco per il M5S a Nonantola.
Cosa propone per ridurre la criminalità e aumentare il senso di sicurezza tra i suoi concittadini?
Aumentare il senso di sicurezza nel cittadini della mia città è una missione importante e personale: il senso di sicurezza è qualcosa che ognuno si porta dentro e quindi dobbiamo essere consapevoli che ognuno “risponde” in modo differente. Certamente la raccolta firme per arrivare almeno ad ottenere sul territorio il numero di legge minimo di agenti di polizia municipale che vuole la legge è un grosso passo avanti. Ma il senso di sicurezza si trasmette anche da altre mille sfaccettature come estendere le aree urbane ben illuminate con faretti a led a basso consumo di ultima generazione che come deterrente implichino zone ben uilluminate evitando bui anfratti; implementazione del controllo di vicinato, promosso proprio da una nostra iniziativa di qualche anno fa atta a creare una reazione critica di massa che è scaturita in una assemblea aperta a tutti con l’amministrazione da cui derivò poi il resto; il senso di sicurezza lo si trasmette anche attraverso una cittadiina pulita, con un presidio dei carabinieri sul territorio, estensione degli orari e dei turni degli stessi affinche’ il cittadino senta e “veda” che il paese è comunque tutelato da una forza dell’ordine che c’e’ ed e’ attiva. dai servizi efficaci anche di festivo.

Strade e traffico. Ha delle proposte di realizzazione immediata su questo tema?

Un progetto per l’allargamento della sede stradale di via Nonantolana è già pronto per essere sviluppato a livello esecutivo con corsie dedicate alla viabilità pubblica; implementazione delle corse dei pullman da e verso Castelfranco (cosa necessaria al di là degli orari di scuola e ufficio al fine di servire i concittadini dell’uso del vicino ospedale di castelfranco dopo le decisioni prese dalla precedente amministrazione di smobilitare il servizio Asl locale).
Ancora corse festive da e per Modena atte a servire un turismo che necessita di essere “coccolato” e incentivato. Il collegamento tra i kilometri di cilcabili esistenti pericolose ed interrotte, creando una rete di viabilita’ sostenibile a norma e collegando le frazioni al centro abitato.
Un incentivo per lo sviluppo della viabilità sostenibile attraverso le biciclette, le bici elettriche e delle corse frequenti di mezzi pubblici a basso impatto che colleghino le frazioni col centro abitato.
Nel lungo termine la riasfaltatura ciclica anno dopo anno dell’intera rete viaria del centro abitato entro la conclusione del mandato. Il problema del traffico lo si risolverebbe all’istante se smettessimo di andare da soli con la macchina ma almeno organizzati con un passeggero, ma questa è un’altra storia.
Quali sono le sue idee per migliorare l’ambiente, dal contrasto agli abbandoni di spazzatura all’inquinamento industriale?
La tutela dell’ambiente passa attraverso il suo uso nel rispetto delle regole che la natura ci impone: interventi quali lo sviluppo di percorsi fruibili da tutti dalle famiglie con passeggini, disabili, scolaresche, anche in caso di maltempo, dell’oasi del torrazzuolo; far emergere l’importanza del sistema della partecipanza agraria e del suo archivio con visite degli edifici anche situati una volta a servizio dei campi (barchesse) da ripristinare ad uso scuola e infrastrutture di ricezione turistica; un’implementazione dell’uso di telecamere anche a infrarosso e con sensore di movimento per tutelare il territorio da abbandoni che vanno puniti in modo emblematico e certo.
Cosa ha imparato da questa campagna elettorale?
Credo tutto il nostro gruppo di attivisti, che per la maggior parte hanno affrontato e vissuto questa esperienza e questo evento per la prima volta sulla propria pelle, mettendoci la faccia i soldi, il tempo strappato al lavoro, alle famiglie ai risparmi…Credo che abbiamo imparato a partire per tempo nel decidere e condividere le cose, nell’organizzarsi, nel comunicarle, nell’affrontare i problemi e le sfide, anche e soprattutto verso quei aprtiti di professionisti del settore che hanno da troppo tempo le spalle coperte e infine a volersi più bene, che è la cosa migliore.
Quale sarà la prima ordinanza che varerà se diventa sindaco?
La prima ordinanza da sindaco sarà di far rispettare il divieto di vendita ed uso di fumo come dei cosiddetti videopoker nelle zone adiacenti a scuole per un consistente raggio d’azione, h24.

Infine, quale appello al voto rivolge agli elettori? 

Di informarsi bene, di porsi delle domande…la risposta e il buon senso li guideranno verso un cammino migliore e condivisibile. sempre.