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Modena, domenica 24 maggio Andrea Govoni presenta il libro “Cento giorni per pensare”
MODENA – Domenica 24 maggio, alle 19.30, Andrea Govoni presenta in Piazzale Torti, nell’ambito della rassegna culturale diffusa Forest Tales 2026, il suo nuovo libro Cento giorni per pensare, realizzato in collaborazione con l’organizzazione umanitaria ‘Bambini nel Deserto’.
Il volume raccoglie pensieri e riflessioni poetiche accompagnati dalle suggestive illustrazioni di Alessandra Santelli, dando vita a un percorso intimo e delicato che invita alla riflessione.
Cantautore e musicista modenese, Andrea Govoni torna così nella sua terra per presentare il nuovo libro in una speciale formazione acustica insieme ad Anna Bazueva flauto traverso e Simone Rossetti Bazzaro violino.
Durante l’evento sarà̀ presente un mercatino solidale di artigianato africano, materiale informativo sui progetti sostenuti dall’associazione e un photo shooting con abiti tradizionali africani, pensato per valorizzare cultura, identità̀ e solidarietà̀.
Forest Tales 2026 propone complessivamente undici appuntamenti musicali tra centro storico e natura urbana, con concerti acustici, collaborazioni culturali e momenti di comunità̀ pensati per vivere gli spazi pubblici in modo sostenibile, accessibile e partecipato.
Info e prenotazioni: 059 4270436 (Fusorari Cibi e Viaggi, Piazzale Torti 5, Modena ore 19:30).
BIOGRAFIA
Andrea Govoni è una bella scoperta, uno che vive di musica e di musica ne sa. Il musicista modenese, vive a Milano, fa musica da più di vent’anni, ha collezionato migliaia di concerti tra in giro per il mondo collaborando con artisti del calibro di come Steven Adler (Guns n’Roses) di cui è stato cantante, Paul Di Anno (Iron Maiden), ha avuto il privilegio e l’onore di suonare con Scarlet Rivera (Bob Dylan) Chris Jagger (fratello del noto Mick), David Richards (Queen, Bowie) ha aperto i concerti per Alanis Morissette, Patti Smith, The Ark e condiviso backstage con star del panorama rock come Darkness, Boy George, Abe Laboriel Jr (Paul McCartney), Juliette Lewis e il palco con grandi nomi della musica come i Nomadi, Morandi, Tullio De Piscopo, Le Vibrazioni, Bluvertigo, Afterhours, Articolo31, Timoria e tanti altri. Andrea Govoni, una bella voce rotonda con cui scandisce le parole, si è raccontato tra parole e musica, condividendo idealmente il suo “album” dei ricordi con la sua città Modena, poi l’abbraccio di Milano che lo ha accolto amorevolmente con Chinatown; Volkswaghen ‘86 in un’istantanea che incornicia una gita fuori porta con gli amici; con La Barista ci ha riportato nella sua amata riviera romagnola, a Milano Marittima e a quelle estati che sono parte della sua infanzia.
Nel 2024 ha pubblicato C’era una volta Andrea Govoni, vinile e CD in tiratura limitata, un film autobiografico, con cui Andrea ci ha permesso di entrare nel suo “magico mondo” dove tutto trova spazio e vola leggero nei meandri della fantasia.
Polvere di Stelle ha aperto le danze, con tutta la sua “luce”, al suo secondo lavoro discografico al quale sta lavorando con la cura di sempre.
Al Salone del Libro di Torino 2026, Andrea Govoni ci regala un altro brandello di cuore col suo primo libro, Cento giorni per pensare, per la collana Due Lune Kuu di Augh! Edizioni.
Una raccolta di pensieri, riflessioni poetiche accompagnate dalle illustrazioni dalla mano delicata di Alessandra Santelli, che non tradiscono quell’allure, quel tratto distintivo del canta – autore, di Andrea Govoni, artigiano di musica & parole.
“Non posso indossare abiti che non mi appartengono, la canzone è un po’ come un vestito. Non puoi sentirti bene, bello o a tuo agio con qualcosa che altri ti hanno messo indosso. I vestiti mi cercano, come le canzoni. Sono un topo da biblioteca, da libreria e da mercatini vintage. Non si può piacere a tutti, ma se ci si piace, si sta meglio con tutti”.
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