Amministrative San Felice sul Panaro
Carpi, Festa de l’Unità di Santa Croce: 3.652 persone servite e incremento del 25% degli incassi rispetto al 2025
CARPI – Un bilancio nettamente positivo, quello della Festa de l’Unità di Santa Croce di Carpi, appena conclusasi domenica 3 maggio. Per la manifestazione che tradizionalmente apre il programma di Feste cittadino, gli indicatori hanno tutti il segno positivo: dalle 3.652 persone servite ai tavoli, all’incasso di oltre 99mila euro (99.274, per la precisione) che hanno portato a un incremento del 25% rispetto all’anno precedente. Risultati raggiungibili soltanto, oltre che grazie alla grande partecipazione dei cittadini, anche col fondamentale contributo delle volontarie e dei volontari, che erano presenti nella media di 40 a turno.
“Voglio dire grazie – commenta la segretaria del Partito Democratico di Carpi Daniela Depietri -: alle tante persone che sono venute, sia a gustare la cucina della Festa, la cui fama travalica ormai i confini cittadini, che alle nostre volontarie e volontari, di ogni età, che ci mettono tempo, cuore e anche sorrisi. Lo staff in cucina, poi, è degno del miglior ristorante, con una chef d’eccezione, la mitica Eola Papazzoni, famosa in tutta la provincia, una figura talmente leggendaria da aver scritto anche un libro. Naturalmente questi momenti non sono fini a se stessi: ritrovarci alla Festa significa fare comunità, discutere di politica, presente e futuro, e sentirsi parte di qualcosa di più grande. E devo dire che, questo bisogno di appartenenza si è sentito particolarmente quest’anno. Vorrei dedicare il successo di questa Festa a due persone in particolare, due colonne della nostra comunità democratica, che non hanno potuto esserci: Mauro Dotti e Marc’Aurelio Santi, che ci hanno lasciati ma che sono sempre con noi, perché non li dimentichiamo”.








































