Amministrative San Felice sul Panaro
A Modena via al piano caldo, tornano numero verde e monitoraggio anziani
MODENA – Con l’arrivo delle alte temperature torna anche “Estate Sicura 2026”, il piano di interventi attivo già da questa settimana e dedicato alle persone anziane per affrontare in maggiore sicurezza e serenità i mesi estivi in città. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il settore Politiche sociali del Comune di Modena e il Dipartimento cure primarie dell’Ausl, insieme ad associazioni e realtà del volontariato del territorio. Tra le principali azioni previste dal piano c’è l’attivazione del numero verde 800493797, operativo fino al 15 settembre. Il servizio offre ascolto e supporto agli anziani che durante l’estate possono trovarsi in condizioni di isolamento o difficoltà psicologica, facilitando inoltre il contatto con i servizi sociali e sanitari territoriali. Attraverso il numero verde è possibile attivare interventi urgenti e ricevere informazioni utili, come gli orari dei servizi comunali e sociosanitari o le farmacie aperte. Per le emergenze resta invece necessario contattare immediatamente il 118. Il progetto prevede inoltre la mappatura degli anziani over 75 considerati maggiormente a rischio, in particolare persone sole o conviventi con altri anziani e senza figli residenti in città. Per ciascun medico di medicina generale viene predisposto un elenco di riferimento, così da consentire l’attivazione dei servizi attraverso il Puass, il Punto unico di accesso sociosanitario. I medici possono inoltre segnalare ulteriori situazioni di fragilità anche al di fuori degli elenchi già individuati, informando eventualmente anche i sostituti sui casi più delicati.
È previsto inoltre un monitoraggio settimanale degli accessi di anziani al Pronto soccorso e in caso di situazioni di particolare disagio climatico vengono allertati medici di base, centri diurni e strutture per anziani. Per l’aggiornamento dell’andamento del caldo Arpa invia quotidianamente ai servizi sanitari e sociali i bollettini con le previsioni meteorologiche, in particolare relativi a ondate di calore. Infine, per i casi di emergenza in periodi con ondate di calore protratte per più di quattro o cinque giorni consecutivi segnalati da Arpa come forte disagio, è stata strutturata un’unità di crisi che coinvolge i Dipartimenti Cure primarie e Sanità pubblica, il Settore Politiche sociali, medici di medicina generale e la Protezione civile. In caso di allarme l’unità di crisi attiverà una rete di servizi e deciderà le azioni da intraprendere. Gli interventi prevedono sia l’adeguamento dei piani di assistenza delle situazioni più a rischio già in carico ai servizi che nuove segnalazioni di pazienti non conosciuti, con priorità per over 85 soli e over 75 con patologie significative, attraverso l’attivazione di forme di sostegno e monitoraggio a domicilio (telefonico o con visite) o presso residenze in caso di ricoveri.






































