Amministrative San Possidonio
Le sfide dell’impresa contemporanea al centro della due giorni convegnistica del Motor Valley Fest
MODENA – In un contesto globale segnato da profonde trasformazioni tecnologiche, industriali e sociali, dal Motor Valley Fest 2026 giunge un chiaro messaggio: l’impresa resta il principale luogo di sintesi tra innovazione, sostenibilità, capitale umano e sviluppo economico.
È questa la riflessione che attraversa la due giorni convegnistica del Festival della Terra dei Motori dell’Emilia-Romagna, che ha riunito manager, imprenditori, investitori, startup e stakeholder internazionali per confrontarsi sulle sfide che stanno ridefinendo il futuro della mobilità e della manifattura avanzata.
«Riprendendo il significato più autentico del termine, l’impresa nasce infatti dall’idea stessa di intraprendere un percorso: assumersi la responsabilità di trasformare una visione in azione, creando valore, innovando, cercando di avere sempre un impatto positivo sulla collettività», commenta Eugenio Razelli, Coordinatore scientifico del Motor Valley Fest. «I temi approfonditi durante questi due giorni rappresentano proprio le forze con cui l’impresa interagisce simultaneamente e rispetto alle quali è chiamata continuamente a evolvere, adattarsi e prendere posizione: la tecnologia deve tradursi in processi industriali, la finanza deve diventare capacità di investimento e crescita, il talento deve essere attratto e valorizzato, la sostenibilità deve trasformarsi in cultura organizzativa, l’esperienza deve assumere valore identitario per il cliente e per il territorio».
Una visione che ha guidato l’intero programma congressuale che ha registrato il sold out in quasi tutti gli appuntamenti e che si è articolato attorno ai quattro pilastri strategici Industry & Technology, Innovation & Finance, Experience & Lifestyle e Talent & Society.
Tra i temi della seconda giornata che hanno raccolto maggiore attenzione emerge quello dello sviluppo della guida autonoma e delle nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale fisica. Accanto alle straordinarie opportunità tecnologiche e industriali offerte da questi ambiti, è emersa la necessità di un quadro normativo più chiaro, omogeneo e lungimirante, capace di accompagnarne lo sviluppo, garantirne la sicurezza e favorirne l’adozione su larga scala. La regolamentazione viene infatti considerata un elemento imprescindibile per trasformare il potenziale dell’innovazione in un reale vantaggio competitivo per il sistema industriale europeo.
Riflettori accesi anche su un altro elemento distintivo dell’eccellenza italiana: la capacità di costruire esperienze. Tra i messaggi emersi la consapevolezza che il mondo delle due e quattro ruote non sia più legato esclusivamente alla performance tecnica, ma sempre più alla capacità di generare coinvolgimento, appartenenza e identità. Motorsport, simulazione virtuale, heritage, circuiti e cultura del territorio rappresentano oggi asset strategici per rafforzare il rapporto tra brand e cliente, contribuendo alla costruzione di un ecosistema esperienziale che rende unica la Motor Valley nel panorama internazionale.
Al centro del dibattito odierno anche la sostenibilità sempre più interpretata come leva strategica per la competitività e non più soltanto come adempimento regolatorio. Il confronto dedicato ha evidenziato come la transizione sostenibile stia progressivamente ridefinendo modelli di business, processi produttivi e strategie di crescita, coinvolgendo l’intera filiera automotive e della mobilità. La sostenibilità è sempre più chiamata a diventare parte integrante della cultura organizzativa delle imprese, influenzando capacità di attrazione dei talenti, accesso ai capitali, innovazione di prodotto e relazione con il territorio.
Uno degli elementi distintivi del format 2026 è stato poi il confronto diretto tra startup e grandi gruppi industriali resa possibile dalla scelta di inserire in tutti i tavoli la presentazione di una case history d’eccellenza, facendola dialogare con società di consulenza, investitori e imprenditori.
Il tema del dialogo è da sempre cruciale al Motor Valley Fest. A confermarlo il rinnovato grande successo dei Talent Talk, palinsesto di incontri dedicati proprio alle nuove generazioni. Nella cornice del Teatro del Collegio San Carlo studenti e giovani ricercatori hanno potuto incontrare le voci più autorevoli dell’ecosistema Motor Valley e del mondo della mobilità internazionale generando di fatto una due giorni di orientamento e confronto.
Oggi più che mai, infatti, il futuro dell’industria nasce dalla capacità dell’impresa di mettere e mettersi in relazione, aprendosi a quel confronto tra visioni, modelli e competenze differenti concepito come un processo di contaminazione positiva e di costruzione collettiva della conoscenza e della critica, di cui il Motor Valley Fest è da sempre primo sostenitore.
A rafforzare il posizionamento internazionale del Motor Valley Fest è stata anche la presenza di sponsor che rappresentano oggi alcuni dei principali attori globali dell’innovazione industriale, tecnologica e digitale. Dal mondo della consulenza strategica e della digital transformation, con realtà come Accenture, Boston Consulting Group, Capgemini e Deloitte, fino ai protagonisti del cloud computing, del software e dell’infrastruttura digitale come Amazon Web Service (AWS), Dassault Systèmes, e Lenovo il network 2026 del Fest racconta l’evoluzione della mobilità come ecosistema sempre più interconnesso. Accanto a loro, aziende leader dell’elettronica avanzata, della componentistica, della mobility technology e delle macchine agricole come STMicroelectronics, Bosch, Michelin, Targa Telematics e CNH si affiancano a player attivi nei settori dell’economia circolare come Herambiente, DSV Global Transport and Logistics e Manitou Italia S.r.l., player attivo nella movimentazione, e a Elettromedia S.p.A, presente al Fest con il brand Audison. Completa il network MIO – Motorsport Inspired Objects, espressione del legame sempre più forte tra tecnologia, design, lifestyle ad experience economy.
GLI ORGANIZZATORI
Motor Valley Fest è realizzato da Regione Emilia-Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna, Comune di Modena, Motor Valley Association, MUNER, Meneghini & Associati, Unioncamere Emilia-Romagna, Camera di Commercio di Modena e Fondazione di Modena. Con il supporto di Italia.it Ministero del Turismo.
















































