Amministrative Soliera
Caldo nelle scuole dell’infanzia a Mirandola, Pd: “Necessari interventi urgenti, situazione nota e ignorata”
MIRANDOLA – Nota stampa da parte del gruppo consiliare del Pd di Mirandola:
“La consigliera comunale Laura Bernaroli denuncia l’immobilismo dell’Amministrazione sugli edifici scolastici e annuncia una richiesta formale agli atti per fare chiarezza sullo stato degli impianti e degli edifici ristrutturati da poco. Una situazione nota e ignorata. Dal 2024 la nostra consigliera comunale Laura Bernaroli presenta mozioni e interrogazioni sullo stato degli edifici scolastici del territorio di Mirandola , sollevando con anticipo il tema della sicurezza e del benessere degli studenti. Eppure, a giugno 2026, ci si ritrova nuovamente a fare i conti con scuole prive di condizionatori o dotate di impianti non funzionanti — e questo in strutture costruite di recente”.
«Capisco che il caldo anomalo di questi giorni rappresenti un fattore straordinario — dichiara la consigliera — ma un’Amministrazione seria deve anticipare queste situazioni, non farsi trovare ogni volta impreparata. Non possiamo continuare ad inseguire le emergenze: la programmazione è un dovere istituzionale.»
“Le conseguenze ricadono sulle famiglie. Genitori costretti a tenere i figli a casa, orari scolastici modificati all’ultimo momento, disagio per le fasce più vulnerabili. L’opposizione non può e non vuole restare in silenzio davanti a questi disagi concreti che colpiscono le famiglie del territorio. Per questo motivo, nelle prossime ore verrà depositata una formale richiesta di accesso agli atti per conoscere nel dettaglio lo stato degli impianti di climatizzazione in tutti gli edifici scolastici comunali: quali funzionano, quali no, quali non esistono affatto, e quali interventi siano stati pianificati — o non pianificati — dall’Amministrazione. L’obiettivo non è la polemica fini a sé stessa, ma costruire una strategia strutturale e duratura per garantire ambienti scolastici sicuri e dignitosi, estate dopo estate. I bambini e le loro famiglie meritano risposte concrete, non promesse stagionali”.






































