CARPI – La Diocesi di Carpi, attraverso l’Ufficio Beni Culturali, diretto dall’architetto Sandra Losi, aderisce all’undicesima edizione dell’iniziativa culturale “Lunga notte delle chiese”, che si terrà in contemporanea sul territorio nazionale venerdì 5 giugno. Questi i luoghi aperti a Carpi dalle ore 20.30 alle ore 23.00 con la possibilità di partecipare alle visite guidate:

  • Cattedrale, apertura straordinaria dalle 20.30 alle 23.00
  • “Il percorso del Vescovo” dal Palazzo Vescovile alla Cattedrale, visite ogni 45 minuti. Il percorso parte dal Palazzo Vescovile (Corso Fanti 7) e si conclude con la visita alla Cattedrale
  • Chiesa del Santissimo Crocefisso: visite ogni 45 minuti, a partire dalle 20.30
  • Chiesa di San Bernardino da Siena: visite ogni 45 minuti, a partire dalle 20.30
  • Pieve di Santa Maria in Castello, la Sagra: apertura straordinaria dalle 20.30 alle 23.00
  • Tempio di San Nicolò: visite guidate alle 21 e alle 22.

Il tema che fa da filo conduttore all’edizione 2026 de “Lunga Notte delle Chiese” si lega agli 800 anni dalla morte di San Francesco: “Home – Francesco va’ e ripara la mia Casa”. Alla parola Home si unisce l’invito che ha cambiato la vita di un giovane di Assisi. Secondo la tradizione, questa voce – ascoltata davanti al Crocifisso di San Damiano – segna l’inizio della conversione di San Francesco. All’inizio egli comprende le parole in modo concreto: restaurare una chiesa in rovina. Ma presto scopre che quella “casa” è molto più grande: è la Chiesa, è l’umanità, è il mondo intero. Le chiese, aperte e vive, si faranno casa: casa per chi cerca, per chi dubita, per chi canta, per chi contempla, per chi desidera ricominciare.

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