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La principessa inglese guarda al mondo: “La prima infanzia è una missione globale”
REGGIO EMILIA – La visita della principessa Kate a Reggio Emilia non è un episodio isolato, ma l’inizio di una vera “missione globale” dedicata alla prima infanzia. È quanto emerge dal briefing con la stampa internazionale, durante il quale lo staff di Kensington Palace ha spiegato che la principessa del Galles intende rafforzare il lavoro internazionale del Royal Foundation Centre for Early Childhood.
Secondo quanto spiegato dai collaboratori della principessa, l’obiettivo è studiare e mettere in rete le migliori esperienze educative del mondo per capire quali modelli possano essere applicati anche nel Regno Unito.
“Vuole vedere altri modelli nel mondo che lavorano sulla prima infanzia e creare una conversazione globale”, è stato spiegato durante l’incontro con i giornalisti.
Lo staff reale ha sottolineato che Kate considera questo tema centrale per il futuro della società, non soltanto dal punto di vista educativo ma anche sanitario, economico e sociale.
“È un’opportunità fondamentale per creare salute, economia e sostenibilità della società”, viene spiegato nella trascrizione.
La scelta di Reggio Emilia rappresenta quindi una tappa strategica di questo percorso internazionale. Kensington Palace guarda infatti con grande attenzione al Reggio Emilia Approach, il modello educativo nato dall’esperienza di Loris Malaguzzi e oggi conosciuto in tutto il mondo.
Durante il briefing è stato ricordato anche il viaggio della principessa in Danimarca, dove aveva studiato sistemi innovativi di sostegno alle famiglie e visite domiciliari per i bambini nei primi anni di vita.
Secondo lo staff, Kate continuerà nei prossimi anni a visitare altri Paesi per approfondire modelli educativi e pratiche innovative legate allo sviluppo infantile.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche delle condizioni di salute della principessa dopo i trattamenti di chemioterapia affrontati nell’ultimo anno. Kensington Palace ha spiegato che il ritorno agli impegni pubblici viene gestito gradualmente per mantenere il giusto equilibrio tra salute e attività istituzionali.
“Lei farà questo lavoro per il resto della vita”, ha spiegato un membro dello staff reale, sottolineando quanto la principessa sia personalmente coinvolta nella causa della prima infanzia.
La visita a Reggio Emilia viene quindi considerata non solo un viaggio istituzionale, ma il primo passo di una strategia internazionale più ampia che punta a mettere lo sviluppo dei bambini al centro del dibattito globale.
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