SAN FELICE SUL PANARO – ​C’è chi sporca in un secondo e chi, con pazienza e guanti alle mani, dedica il proprio tempo a rimediare. È questa la lezione più importante che arriva dai bambini e dalle bambine della classe seconda della scuola primaria di San Felice, che nei giorni scorsi hanno letteralmente “tirato a lucido” la pista ciclabile che collega San Felice a Rivara.

​L’iniziativa, dal titolo emblematico “Tiramisù – Fai la differenza in un mondo di indifferenza”, è stata organizzata anche quest’anno dall’Associazione Genitori “Crescere Insieme”, che da tempo coordina gli studenti delle elementari e delle medie nella pulizia del paese. Il progetto ha portato i piccoli cittadini e le piccole cittadine direttamente in strada, armati di guanti, pinze e sacchi, per raccattare la spazzatura lasciata in giro dagli incivili.

​Un bottino… da dimenticare

​Tra l’erba e i fossi, i bambini si sono trovati davanti a uno scenario desolante, specchio di una “zozzoneria” dura a morire. Il catalogo degli oggetti rinvenuti è specchio di un’inciviltà variegata e talvolta assurda:

​Rifiuti ingombranti: Un ferro da stiro, un vecchio ombrello e persino pesanti copertoni di macchine industriali.

​Avanzi di “cene” all’aperto: Tantissimi cartoni della pizza abbandonati lungo il percorso da chi ha preferito non portarli a casa.

​Alcol e fumo: Un numero impressionante di bottiglie di vino vuote e gli immancabili mozziconi di sigaretta, vero “grande classico” di ogni uscita, piccoli ma estremamente inquinanti.

​Più che a festini improvvisati, i ritrovamenti fanno pensare alla cattiva abitudine di certi “zozzoni” che considerano i bordi della ciclabile come una discarica invisibile, come se i rifiuti potessero scomparire nel nulla una volta gettati nel fosso.

​La lezione dei bambini ai “Grandi”

​I bimbi l’hanno capito molto bene: sporcare è un attimo, mentre pulire è fatica. La loro energia è stata contagiosa, ma anche critica verso chi non rispetta il bene comune. “Abbiamo trovato di tutto, è incredibile come la gente possa buttare via queste cose nella natura,” hanno commentato i piccoli durante la raccolta.

​Grazie all’impegno di questi alunni e alla guida di “Crescere Insieme”, la ciclabile San Felice-Rivara è tornata a splendere. Ora la palla passa agli adulti: il lavoro dei bambini è un regalo alla comunità, sta a noi dimostrare di meritare tanta cura per il territorio.

​VUOI FARE LA DIFFERENZA ANCHE TU?

L’impegno per il paese non si ferma ai più piccoli. Per aderire come adulti volontari alle prossime iniziative dell’associazione, scrivete a:

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