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Emilia-Romagna e scommesse sul calcio: la spesa cresce (+3,1%), ma molto meno della media italiana
MODENA – Secondo l’analisi di Sitiscommesse.com sulle somme scommesse sul calcio tra 2019 e 2024, il totale nazionale passa da 4.787 milioni di euro a 5.479 milioni, con una crescita complessiva del +14,5%. Le regioni più grandi continuano a dominare nei valori assoluti, ma la crescita negli ultimi cinque anni racconta una storia diversa, fatta di territori che accelerano, altri che consolidano e altri ancora che faticano a recuperare dopo la pandemia. A guidare la classifica della crescita percentuale è il Trentino-Alto Adige (+23,8%), seguito da Campania (+22,0%) e Lazio (+20,7%). Subito dietro si collocano Abruzzo e Marche, mentre altre aree più consolidate crescono ma non abbastanza da aumentare il proprio peso sul totale nazionale. La lettura cambia ulteriormente se si guarda alla quota di mercato. Alcune regioni, come Campania, Lazio, Lombardia, Abruzzo, Marche e Trentino-Alto Adige, guadagnano spazio relativo; altre, pur crescendo in euro, perdono centralità. E ci sono anche territori che nel 2024 restano sotto i livelli del 2019. Il quinquennio è segnato anche dall’impatto del Covid: nel 2021 il mercato tocca il proprio minimo, per poi recuperare rapidamente fino ai livelli attuali. Ma la ripartenza non è stata uguale ovunque, e proprio questa differenza aiuta a leggere come stia cambiando la geografia del betting calcistico italiano.
*Il dato sulla Valle d’Aosta relativo a 2023 e 2024 è indicato come 0 nell’ultimo ReportCalcio FIGC; per questo la crescita percentuale non è considerata attendibile.
L’Emilia-Romagna si colloca al sedicesimo posto della classifica regionale per crescita percentuale. Nel 2019 le somme scommesse sul calcio erano pari a 259 milioni di euro; nel 2024 arrivano a 267 milioni, con una variazione del +3,1%. La quota sul totale nazionale aiuta a leggere meglio il dato. L’Emilia-Romagna passa dal 5,4% del mercato italiano nel 2019 al 4,9% nel 2024, con -0,51 punti percentuali. Il confronto con la media nazionale (+14,5%) aiuta a capire il posizionamento del territorio. L’Emilia-Romagna cresce, ma lo fa meno del totale italiano: il mercato regionale aumenta in valore assoluto, senza però modificare davvero gli equilibri complessivi del betting calcistico nazionale.
“La mappa delle scommesse calcistiche in Italia non racconta solo dove si concentra più denaro. Racconta soprattutto dove il fenomeno sta cambiando più velocemente. Ci dice, per esempio, che la Campania non è semplicemente la prima regione italiana: è il territorio che negli ultimi cinque anni ha consolidato più di tutti il proprio peso nel mercato”, commenta Simone Cola, esperto di Sitiscommesse.com. “Ci dice anche che regioni molto diverse per dimensione, come Lazio, Abruzzo, Marche e Trentino-Alto Adige, stanno vivendo fasi di crescita molto più dinamiche di altre aree storicamente forti. E ci mostra che la pandemia non ha lasciato ovunque le stesse tracce: alcune regioni hanno assorbito meglio il colpo, altre hanno ricostruito più in fretta, altre ancora non hanno recuperato del tutto”.
Per approfondire, lo studio completo è disponibile qui: https://www.sitiscommesse.com/








































