CAVEZZO – Tango Argentino, l’UNESCO lo ha dichiarato nel 2009 patrimonio dell’umanità. 
CAUSA MALTEMPO la serata è stata spostata presso la sede dell’associazione a San Prospero s/S, via Canaletto 109/D.
Purtroppo le previsioni e il brusco calo delle temperature hanno fatto prendere questa decisione con così poco preavviso. 

Un linguaggio che conquistato una trascendenza universale, non solo come danza ma anche come cultura e strumento di benessere. 

Recenti ricerche, in campo psicologico e medico, hanno rilevato l’efficacia di integrare la multidimensionalità dell’esperienza tango in differenti ambiti di trattamento e di salutogenesi.

Numerosi sono gli ospedali che hanno inserito laboratori di tango per malati affetti da “Parkinson”, “Alzheimer”, per pazienti ipovedenti e tanti sono gli effetti benefici che il tango-danza apporta all’organismo, in ambito cardiaco, respiratorio, muscolare e anche sociale.

“Guarire con il Tango”. E’ ciò che afferma Federico Trossero, psichiatra e psicanalista di Buenos Aires. “Il ballo argentino aumenta la creatività, rende le donne più sensuali e cancella le insicurezze. Guardando una persona che danza puoi scoprire le resistenze o l’estrema fiducia negli altri. E proporre un cambiamento. A tempo di musica.”

La serata di lunedì 31 agosto 2020, organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica e culturale ART & TANGO nonsolopassi presso Villa Giardino a Cavezzo (MO), ha l’obiettivo di trattare l’argomento sotto tutti quegli aspetti di intervento psicologico, fisico e sociale, grazie agli interventi di due professionalità di spicco in ambito medico, quali la Dott.ssa  Francesca Basile, psicologa e psicoterapeuta di Vignola, il Dott. Paolo Rebecchi, medico di famiglia di San Felice s/P, e gli insegnanti della scuola Cinzia Flautini e Daniele Mazzaroppi.

“Ars una, species mille”, diceva Ippocrate nel 460 a.C. e il Tango ne è la reale dimostrazione.

Una serata fatta di cultura sulla storia e nascita del Tango, sulle sue evoluzioni, i suoi ambiti di intervento in campo medico o anche solo sociale.

Correlati da piccole videoproiezioni e testimonianze di persone che hanno iniziato questo percorso, sarà possibile scambiare opinioni e porre domande agli esperti presenti alla conferenza.