Amministrative Soliera
Suola, Novi: “Pioritario contenere rette e tariffe. L’emergenza Covid non la devono pagare le famiglie”
SAN FELICE SUL PANARO – Margherita Novi, consigliera comunale del Gruppo Insieme per San Felice, ha presentato in Consiglio una mozione che chiede di stanziare urgentemente risorse del bilancio per aiutare economicamente le famiglie con figli in vista della ripartenza delle scuole.
La ripresa in sicurezza delle attività scolastiche da parte dei nostri ragazzi è oggi la priorità assoluta per le amministrazioni comunali, a cui si aggiungono altre criticità legate alla gestione e ai costi dei servizi erogati durante l’anno scolastico.
Per questo il nostro gruppo ha presentato una mozione in vista del prossimo consiglio comunale a San Felice sul Panaro, che chiede all’amministrazione Goldoni di provvedere con urgenza a stanziare risorse per la scuola, nonostante le dimissioni dell’assessore al bilancio, ancora non sostituito.
Le risorse sono necessarie a scongiurare l’ aumento delle rette scolastiche e delle tariffe dei servizi, prevedendo inoltre ulteriori finanziamenti per l’associazionismo di volontariato ed il terzo settore in grado di supportare l’aumento ed il miglioramento dei servizi scolastici.
Nelle scorse settimane abbiamo fatto 3 proposte costruttive per destinare ingenti risorse alla scuola per diverse decine di migliaia di euro. Questi interventi sono necessari perché la crisi legata al Covid-19 non può essere fatta ricadere ulteriormente sulle spalle delle famiglie, specie quelle più in difficoltà.
Basti pensare, ad esempio, all’ incremento delle rette deliberato dalla scuola materna paritaria “Caduti per la Patria” da 160 a 200 euro, agli aumenti della retta per la scuola dell’Infanzia statale per le famiglie con redditi più bassi e che devono per necessità iscrivere i propri figli al servizio mensa derivanti dalla decisione dell’amministrazione di togliere, per la scuola dell’infanzia statale, gli sconti della retta in base al reddito isee o ai possibili aumenti delle tariffe per i servizi scolastici in seguito alla loro riorganizzazione.
La situazione è complessa, ne siamo consapevoli, ma la scuola e il sostegno alle famiglie restano per noi una priorità.




















