​MODENA – Si è conclusa con l’arresto in carcere la rocambolesca fuga di un 38enne, già noto alle forze dell’ordine, protagonista di una massiccia operazione antidroga condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modena.

​Il controllo e la fuga disperata

​Tutto è iniziato il 18 marzo presso il parcheggio del centro commerciale “Grandemilia”. Durante un controllo di routine, l’uomo – che si trovava già in regime di affidamento in prova ai servizi sociali – è stato trovato in possesso di 2,5 grammi di cocaina e 1.200 euro in contanti.

​Il vero colpo di scena è avvenuto durante la perquisizione della sua stanza d’albergo a San Cesario sul Panaro. Vistosi alle strette, il 38enne ha spintonato un militare e si è lanciato da una finestra, riuscendo momentaneamente a dileguarsi nella fitta vegetazione circostante.

​Il “bottino” nella stanza e la cattura

​All’interno della camera, i militari hanno rinvenuto un vero e proprio deposito di stupefacenti:

​6,6 kg di hashish;

​200 grammi di cocaina;

​Bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.

​La caccia all’uomo è durata un’intera notte. Il pomeriggio seguente, i Carabinieri lo hanno intercettato nel centro di Modena. Nonostante un ultimo, violento tentativo di resistenza fisica per evitare le manette, l’uomo è stato bloccato e sottoposto a fermo.

​Il provvedimento

​Nella giornata odierna, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato il fermo richiesto dalla Procura della Repubblica, disponendo la custodia cautelare in carcere. L’indagato dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

​Come previsto dalla legge, l’indagato è da ritenersi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.