SAN PROSPERO – Linea dura contro l’abbandono dei rifiuti. Il Comune di San Prospero passa dalle parole ai fatti e annuncia sanzioni e controlli rafforzati contro gli “zozzoni” che scaricano immondizia nei fossi e nelle aree pubbliche.

A darne notizia è il sindaco Sauro Borghi, che in un intervento diretto denuncia l’ennesimo episodio di inciviltà: «Oggi per l’ennesima volta insieme ad un mio consigliere sono andato a raccogliere rifiuti abbandonati nei fossi», spiega, indicando come aree interessate via Canalazzo e via Due Madonne.

Di fronte al ripetersi della situazione, l’amministrazione ha deciso di intensificare i controlli con strumenti tecnologici: «Ho provveduto a fare collocare alcune fototrappole sul territorio comunale in modo da poter individuare questi incivili», afferma Borghi, parlando apertamente di «una vera vergogna».

I primi risultati non si sono fatti attendere. Nelle scorse settimane sono già scattate sanzioni per sette persone, con multe comprese tra i 300 e i 600 euro. Ma il sindaco annuncia un ulteriore giro di vite: «Ricordo che è prevista anche la denuncia penale che sono determinato a fare in futuro».

Un messaggio chiaro e senza ambiguità, rivolto a chi continua ad abbandonare rifiuti: «Siete avvisati e fate attenzione, vi assicuro che non sto scherzando. Come sempre, le cose che dico sono abituato a farle».

L’obiettivo è fermare un fenomeno che, oltre a deturpare il territorio, comporta costi e disagi per l’intera comunità.

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