Amministrative San Prospero
Attentato di Modena, Fratelli d’Italia chiede onorificenza per chi ha fermato El Koudri
MODENA – Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato una mozione in comune a Modena ed in Provincia per chiedere il conferimento di una onorificenza civica alle persone che, durante l’attentato avvenuto nei giorni scorsi a Modena, sono intervenute per fermare Salim El Koudri, soccorrere i feriti e assistere i cittadini coinvolti:
“Nei momenti più drammatici – dichiarano i consiglieri di Fratelli d’Italia – abbiamo visto emergere esempi straordinari di coraggio, senso del dovere e spirito di sacrificio. Cittadini, Forze dell’Ordine, personale sanitario e soccorritori hanno dimostrato cosa significhi davvero servire la comunità, mettendosi a disposizione degli altri senza esitazione”.
“Vogliamo sottolineare il ruolo fondamentale svolto dalle Forze dell’Ordine, intervenute con tempestività e professionalità per contenere la minaccia e ristabilire la sicurezza, così come quello del personale sanitario e dei soccorritori del sistema di emergenza-urgenza, che hanno garantito assistenza immediata ai feriti nelle fasi più critiche”.
“In una società troppo spesso segnata dall’indifferenza, questi gesti restituiscono centralità ai concetti di dovere, onore e vicinanza umana. È compito delle Istituzioni dare un segnale forte: Modena deve onorare chi difende gli innocenti, aiuta il prossimo e si mette al servizio della comunità”.
Fratelli d’Italia chiede quindi al sindaco, alla Giunta e al presidente della Provincia di attivarsi affinché il Comune conferisca una onorificenza civica alle persone coinvolte nei soccorsi, alle Forze dell’Ordine e al personale sanitario, prevedendo inoltre un momento pubblico e solenne di riconoscimento e ringraziamento istituzionale: “Questa iniziativa deve unire tutta la città e tutte le forze politiche. Chiediamo la massima convergenza su una proposta che vuole rendere omaggio a chi, con coraggio e umanità, ha contribuito a proteggere la nostra comunità in uno dei momenti più difficili della storia recente di Modena”.






































