NOVI DI MODENA – È stata una sfida appassionante quella affrontata da Antonella Bacchiega, Paola Ghidoni e Simonetta Salvaterra insieme alle loro circa venti amiche del paese, affettuosamente chiamate “le uncinettine”. Per la quarta edizione dell’evento natalizio “Feliz Novidad” hanno dato vita a un progetto unico: un albero di Natale interamente fatto a mano, composto da 450 mattonelle di lana, ognuna diversa, ognuna colorata, ognuna frutto di un lavoro di gruppo ricco di entusiasmo e collaborazione.

L’idea è nata osservando tante realizzazioni di alberi all’uncinetto: perché le belle idee si possono prendere in prestito, reinventare, migliorare. Così, tra chiacchiere, risate e gomitoli variopinti, ha preso forma un albero che è un’esplosione di colori vivaci, un mosaico di tonalità calde e fredde che si mescolano armoniosamente. Una volta completato, l’albero si è trasformato in una scenografia luminosa grazie alle numerose luci che, intrecciate tra le mattonelle, lo fanno brillare come una grande opera collettiva.

 
Questo albero, ricco di sfumature e illuminato da centinaia di piccoli punti scintillanti, accoglie cittadini e visitatori nel piazzale del Teatro Sociale di Novi di Modena, accanto alla casetta di Babbo Natale. Un angolo che, anno dopo anno, si trasforma in un piccolo villaggio natalizio, capace di restituire calore e meraviglia a chi lo visita.
 
L’uncinetto è un’arte di pazienza e cura, ma è soprattutto un’arte che unisce. È un gesto che attraversa le generazioni, un filo che collega nonne, madri e figlie. In passato non era raro vedere gruppi di donne sedute in cerchio, a sferruzzare insieme. Oggi questa tradizione ritorna, rinnovata: le mani esperte delle “uncinettine” intrecciano fili e rapporti, creando non solo un albero coloratissimo e luminoso, ma anche un simbolo di spirito nataliziocomunità e creatività condivisa.