MIRANDOLA – Pubblichiamo la nota del Gruppo Liste Civiche PD-Bassa Modenese sull’approvazione unanime della mozione in Unione sulla vertenza Gambro-Vantive.

“Come gruppo di centrosinistra salutiamo positivamente l’approvazione all’unanimità della nostra mozione ieri sera in consiglio dell’Unione – dichiarano Paolo Negro, Nicolò Guicciardi e Barbara Paradisi – questo primo passaggio è un segnale forte che abbiamo voluto dare agli oltre 500 lavoratori coinvolti, i quali giustamente chiedono garanzie sul loro futuro occupazionale oggi incerto, visto il contratto di solidarietà in vigore ormai da un anno e mezzo”.

“Ora è necessario che le istituzioni ai vari livelli assieme alle parti sociali facciano un ulteriore passo avanti – commentano i consiglieri – attraverso la convocazione di un tavolo con la proprietà che si ponga l’obiettivo di garantire una prospettiva di rilancio produttivo a Gambro-Vantive e di vedere messo nero su bianco un serio piano di rilancio industriale“.

“Il biomedicale e il suo indotto sono asset strategici per l’economia del nostro territorio – aggiungono Negro, Guicciardi e Paradisi –  e rappresentano un importantissimo pezzo di storia industriale della Bassa Modenese che non possiamo permetterci di perdere, a maggior ragione dopo gli investimenti pubblici messi in campo dopo il sisma e l’ambizioso traguardo rappresentato dall’avvio del corso universitario di ingegneria a Mirandola dal prossimo anno accademico”. 

“Ci aspettiamo quindi che tutti gli attori interessati facciano la propria parte – concludono dal centrosinistra – per evitare che questa crisi si allarghi a macchia d’olio e salvaguardare un comparto che complessivamente vede occupati circa 5mila addetti ed è fondamentale per la tenuta economica e sociale dell’Area Nord”.

 

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