Amministrative San Prospero
Approvata in Consiglio comunale a Carpi la mozione sul fine vita e testamento biologico
CARPI – Il Consiglio comunale di Carpi, nella seduta di ieri 13 novembre, ha approvato la mozione presentata dai gruppi consiliari del Partito Democratico e di Alleanza Verdi e Sinistra sul tema del fine vita, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione del Parlamento e dell’opinione pubblica sulla necessità di una legge giusta, costituzionalmente fondata e rispettosa della dignità di ogni persona. La votazione ha visto schierarsi a favore della mozione le consigliere e i consiglieri di PD e AVS, oltre che il sindaco Riccardo Righi e i consiglieri Verrini (Carpi a Colori), Medici (Carpi Civica) e De Rosa (FI). Contro alla mozione il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, mentre i consiglieri Freschetti (Carpi a Colori) e della Lega si sono astenuti.
La mozione parte dalle preoccupazioni legate al testo di legge attualmente in discussione in Parlamento e dalle osservazioni di giuristi e società scientifiche, che hanno evidenziato rischi di incostituzionalità e di arretramento dei diritti. Con questo atto, i gruppi consiliari PD e AVS, insieme ad altri esponenti, hanno voluto ribadire che le istituzioni locali hanno il dovere di far sentire la propria voce su una materia che riguarda il diritto di ogni individuo a scegliere liberamente come affrontare la fase finale della propria vita, senza discriminazioni economiche o sociali.
Con questa mozione, si impegna il Sindaco e la Giunta a esprimere pubblicamente la contrarietà del Comune di Carpi a soluzioni legislative che limitino la dignità e la libertà nella fase terminale della vita, e a trasmettere tale posizione a Parlamento, Governo e ANCI come contributo al dibattito nazionale. L’atto prevede inoltre di rafforzare sul territorio l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, promuovendo informazione, sostegno alle famiglie e diffusione delle Disposizioni Anticipate di Trattamento, strumenti fondamentali per l’autodeterminazione delle cittadine e dei cittadini.






































