MODENA – Torna per la quinta edizione “Forme Composte”, il progetto che unisce musica, danza e arti visive in un’unica esperienza creativa e collettiva, promosso dall’associazione Muse e dal collettivo Ore d’Aria, in collaborazione con il Centro Musica del Comune di Modena. Il percorso si rivolge a giovani artisti e artiste della provincia di Modena tra i 14 e i 20 anni, offrendo loro un’occasione concreta di crescita, sperimentazione e incontro.

“Investiamo in creatività e cultura, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni”, spiega l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Bortolamasi. “È un progetto che offre opportunità e formazione, finalizzato a una produzione originale attraverso workshop di musica d’insieme, danza e disegno: una pluralità di linguaggi culturali, per residenti o domiciliati in provincia di Modena”.

La nuova call pubblica, aperta fino al 27 novembre, seleziona dodici partecipanti per tre diverse sezioni artistiche: musica (cinque posti), danza (tre posti) e illustrazione e disegno (quattro posti). La partecipazione è completamente gratuita, e ogni giovane selezionato riceverà una premialità di 200 euro a riconoscimento del proprio impegno nel percorso. Per candidarsi è sufficiente compilare il form di iscrizione disponibile sul sito www.musicplus.it.

Forme Composte 5 mette a disposizione una residenza artistica: otto giornate di lavoro che si svolgeranno tra la Torre del 71MusicHub e la Tenda di Modena tra dicembre 2025 e marzo 2026. Qui i partecipanti avranno la possibilità di costruire insieme un progetto originale, un’opera collettiva in cui linguaggi e forme dialogano, si contaminano e si trasformano. Il risultato finale sarà una produzione inedita che debutterà sul palco della Tenda, uno spazio da sempre dedicato alla creatività giovanile e alla sperimentazione.

Durante la residenza, i giovani artisti lavoreranno a stretto contatto con un team di professionisti del settore: Enrico Pasini e Michele Bonifati per la musica, Elisa Balugani per la danza, Ahmed Ben Nessib per l’illustrazione. Ad accompagnarli anche ospiti esterni e tutor specializzati che guideranno laboratori e workshop dedicati: tra loro Gaia Davolio, con un laboratorio teatrale, e Martina Ronchetti, impegnata in un percorso coreografico, insieme ad altri nomi in via di definizione.

Il progetto nasce per dare forma a un’esperienza condivisa, dove la creatività non è mai solitaria ma nasce dall’ascolto reciproco e dal confronto tra linguaggi. I musicisti esploreranno nuove tecniche di improvvisazione e arrangiamento, i danzatori tradurranno il ritmo in gesto e movimento, mentre disegnatori e illustratori interpreteranno in tempo reale la performance, dando vita a un concerto disegnato in cui suono, corpo e immagine si fondono in un’unica narrazione.

Tutti i dettagli su date, orari e modalità di partecipazione sono disponibili nella call completa sul sito www.musicplus.it.

 

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