MODENA – E’ stato condannato in primo grado a 4 anni e 9 mesi di reclusione e al pagamento di 18mila euro di multa l’allenatore di pallavolo modenese che nei mesi scorsi era finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico dopo le accuse di molestie da parte di alcune ragazzine minorenni che fanno parte della squadra allenata dall’uomo, ritenuto colpevole di violenza sessuale su minore.

L’accusa per lui aveva chiesto una condanna a 10 anni, richiesta non accolta in toto da parte della giuria, che ha optato per una pena inferiore. Tre ragazze, parti civili nel processo insieme ai genitori, erano presenti in aula. Una di loro aveva denunciato di essere stata adescata dall’allenatore  che l’avrebbe indotta al compimento di atti sessuali.

Ci sarebbero 12mila messaggi Whatsapp tra l’uomo e la ragazzina tra il 2023 e il 2024. Inoltre, ci sarebbero chat di questo tipo, con battute a sfondo sessuale e ammiccamenti, anche con altre ragazze della squadra.

La difesa dell’uomo ha già annunciato che verrà impugnata la sentenza di condanna e verrà effettuato il ricorso in Appello.

Tribunale, immagine di repertorio

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