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Intossicazioni da cibo, in tre settimane oltre 50 segnalazioni arrivate all’Ausl di Reggio Emilia
REGGIO EMILIA – Sono oltre 50, nell’arco di tre settimane, le segnalazioni di sospette intossicazioni da cibo arrivate all’Ausl di Reggio Emilia e in una ventina di casi è già stata accertata la positività alla salmonella non tifoidea.
Le persone avevano sintomi gastrointestinali, spesso associati a febbre.
Nella quasi totalità dei casi la sintomatologia si è risolta in pochi giorni, in tre casi è stato invece necessario il ricovero.
Dalle indagini del dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl è emerso che la maggior parte delle persone coinvolte ha consumato un pasto anche in pubblici esercizi della provincia di Reggio, nei giorni immediatamente precedenti la comparsa dei sintomi. Sono state quindi disposte indagini ambientali e alimentari nelle attività coinvolte.
Per diminuire il rischio di contagio da salmonella l’Ausl di Reggio Emilia consiglia di lavarsi accuratamente le mani prima di toccare alimenti in preparazione; non consumare carn, uova e pollame crudi o poco cotti; prestare attenzione anche ai cibi che contengono salse o creme a base di uova crude, come la maionese; lavare accuratamente frutta e vegetali prima del consumo; evitare la contaminazione fra cibi; attenersi alle indicazioni sulle etichette.
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