Amministrative San Prospero
Fu tre volte davanti a plotone esecuzione, a 7 anni i suoi capelli divennero bianchi: addio a Franco Lanzarini, sopravvissuto alla strage di Marzabotto



Sindacalista e già vicesindaco, ha dedicato la propria esistenza al ricordo e alla trasmissione della memoria di quella tragedia, incontrando generazioni di studenti e cittadini per raccontare ciò che aveva vissuto.
In una delle sue testimonianze più toccanti, aveva ricordato: “Ero con mia madre nascosto in un rifugio, ma ci scoprirono. Ci misero in fila, una trentina di persone, davanti al plotone. Tre volte mi portarono al muro.”
La sua ultima apparizione pubblica risale all’80° anniversario dell’eccidio, quando strinse la mano al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, salito a Marzabotto per le commemorazioni. I funerali si terranno domani mattina, martedì, nella frazione della Gardelletta.
La Scuola di Pace di Monte Sole gli ha dedicato un commosso messaggio su Facebook:
“Ti ricordiamo con i capelli bianchi che ci dicevi spuntati quando avevi solo sette anni, per la paura di quei giorni. Ti pensiamo ogni volta che guardiamo le inferriate che hai voluto per proteggere la scuola, o quando cerchiamo di sbucciare un uovo sodo come ci avevi insegnato. Con te era così: eri tutto, padre, nonno, uomo politico, sindacalista, sopravvissuto.
Senza di te, Monte Sole non sarebbe ciò che è oggi. Grazie per averci accompagnato fin qui.”



Il cordoglio del sindaco di Bologna e della Città metropolitana Matteo Lepore per Franco Lanzarini
A pochi giorni dalle celebrazioni dell’81esimo anniversario dell’eccidio di Monte Sole e nel giorno della marcia Perugia-Assisi se ne è andato Franco Lanzarini, uno degli ultimi superstiti della terribile strage nazifascista che visse quando aveva solo sette anni.
Per tutta la vita è stato un testimone di pace e tra i protagonisti della nascita della Scuola di Pace di Monte Sole nei primi anni 2000.
La perdita di persone come Lanzarini dà a tutti noi una responsabilità in più nel trasmettere alle giovani generazioni la memoria di quello che è stato affinché non si ripeta mai più.






































