MODENA – Un detenuto tunisino di 29 anni ha cercato di togliersi la vita nel carcere Sant’Anna di Modena.

Come riporta la stampa locale, si è tagliato le vene sotto l’effetto dell’alcol. 

A dare l’allarme sono stati gli agenti di polizia che hanno trovato il giovane privo di sensi.

L’uomo è stato ricoverato in ospedale in prognosi riservata.

Come spiega Roberto Cavalieri, garante dei detenuti dell’Emilia Romagna, “siamo di fronte ad un nuovo caso di autolesionismo all’interno del carcere, al quale si aggiungono i 5 suicidi avvenuti quest’anno. La situazione è insostenibile: a fronte di 371 posti disponibili, i detenuti sono 580”.

Per quanto riguarda l’ennesimo tentativo di suicidio, Cavalieri spiega che “la pratica di produrre alcol all’interno del carcere è molto diffusa: i detenuti fanno fermentare la frutta e dopo averla distillata, ottengono una bevanda simile alla grappa”.

 

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