Una donna di 35 anni, Claire Button, è finita a processo per aver soffocato e ucciso il proprio bambino di cinque anni, affetto da autismo. I fatti sono accaduti nel 2024 e la donna, già nell’anno precedente, sarebbe stata ricoverata in un istituto di salute mentale per depressione.
 
Proprio la depressione e le difficoltà nell’affrontare tutte le problematiche relative al prendersi cura del figlio affetto da autismo l’avrebbe spinta a compiere il tragico gesto di uccidere il bimbo, il cui corpo era stato ritrovato privo di vita dal marito della donna al rientro dal lavoro, con vicino un biglietto che recava la scritta «Non è adatto per questo mondo e un mondo che non è adatto per lui non lo è nemmeno per me».
 
 
La donna, infatti, dopo aver ucciso il figlio, aveva provato a suicidarsi senza successo.
 
E’ accaduto nel Regno Unito.