Amministrative San Prospero
Live club, apre il primo bando della Regione per sostenere i locali di musica dal vivo dell’Emilia-Romagna
I Live Club diventano protagonisti di una misura regionale inedita. La Regione Emilia-Romagna ha infatti aperto il primo bando dedicato esclusivamente ai locali che promuovono la musica dal vivo, con un finanziamento complessivo di 210mila euro. L’iniziativa si rivolge agli spazi iscritti – o che hanno fatto domanda di iscrizione – all’Elenco regionale dei locali di musica dal vivo. Le candidature resteranno aperte fino al 22 ottobre 2025.
Le finalità del bando
“Con questo provvedimento innovativo – spiega l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni – intendiamo rafforzare l’intera filiera della musica dal vivo. I Live club non sono solo luoghi dove emergono nuovi artisti e si sviluppa la produzione musicale, ma rappresentano anche centri vitali di socialità, inclusione e cultura, sia nelle grandi città sia nei territori più piccoli”.
Requisiti e priorità
Il bando, parte integrante del programma triennale per lo sviluppo del settore musicale, premia le realtà che garantiscono:
-
una programmazione di qualità, con attenzione a generi e linguaggi diversificati;
-
spazi e opportunità per artiste e artisti emergenti;
-
percorsi di formazione e coinvolgimento della comunità locale;
-
azioni di sostegno all’occupazione e alla professionalizzazione di musicisti, tecnici e operatori;
-
progetti di scambio e collaborazione con realtà internazionali.
Per accedere al contributo, i Live club dovranno aver pianificato per il 2025 almeno 20 concerti di musica contemporanea originale dal vivo (gratuiti o a pagamento) oppure almeno 10 concerti a pagamento.
Come partecipare
Le domande vanno inoltrate esclusivamente tramite PEC, utilizzando la modulistica predisposta dalla Regione, entro le ore 15 del 22 ottobre 2025. Tutte le informazioni e i documenti necessari sono disponibili sul sito della Music Commission Emilia-Romagna.
L’elenco regionale dei locali di musica dal vivo
L’Elenco, introdotto a seguito della modifica della legge regionale n. 2/2018, raccoglie i locali attivi da almeno tre anni, con una capienza compresa tra 75 e 1.500 posti e un’attività continuativa di almeno sette mesi l’anno. Per essere iscritti è inoltre necessario dimostrare di aver organizzato, nell’ultimo anno, almeno 20 spettacoli (gratuiti o a pagamento) oppure 10 spettacoli a pagamento di musica contemporanea originale, ovvero composta ed eseguita dall’artista stesso, in qualsiasi genere musicale.






































