Nei giorni scorsi l’Ospedale Civile di Baggiovara ha completato l’installazione di due angiografi di ultima generazione al secondo piano, presso l’unità di Emodinamica. Il primo dispositivo, operativo già da giugno, è pienamente in funzione, mentre il secondo è stato posizionato recentemente e, dopo i collaudi, entrerà a regime nelle prossime settimane.

Queste nuove apparecchiature, acquisite grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sono dedicate in particolare alla cardiologia interventistica e alla chirurgia vascolare periferica. L’inaugurazione ufficiale si è svolta durante una conferenza stampa con la partecipazione del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Luca Baldino, della Vicesindaca e Assessora alla Sanità del Comune di Modena Francesca Maletti, insieme ai responsabili delle unità cliniche coinvolte.


Un investimento per la salute del territorio

Il Direttore Generale Baldino ha sottolineato come l’arrivo dei due sistemi rappresenti un ulteriore rafforzamento tecnologico per l’ospedale, in continuità con i nuovi angiografi recentemente installati anche al Policlinico. Secondo Francesca Maletti, l’utilizzo dei fondi del PNRR in questo contesto è un esempio concreto di come la sanità modenese stia compiendo un passo avanti verso innovazione, sostenibilità e migliori cure per i cittadini.

Il progetto ha avuto un finanziamento complessivo di oltre 1,25 milioni di euro (CUP F94E22000540006 e CUP F94E22000550006), rientrando nella misura PNRR dedicata all’ammodernamento delle grandi apparecchiature ospedaliere.


Caratteristiche tecnologiche avanzate

Come spiegato dall’ingegnere Marco Martignon, Responsabile Unico del Progetto, i nuovi angiografi sono dotati di tecnologie di ultima generazione che permettono ricostruzioni tridimensionali dei vasi sanguigni tramite Cone Beam CT e l’integrazione con immagini TAC e RM (“Fusion Imaging”). Tra le funzioni specifiche rientrano software dedicati agli studi ventricolari, alla visualizzazione degli stent coronarici e sistemi di supporto in tempo reale durante procedure mininvasive come l’impianto transcatetere di valvola aortica (TAVI).


L’attività clinica e i numeri

L’Emodinamica di Baggiovara rappresenta il centro di riferimento provinciale per la gestione dell’infarto acuto. Nel 2024 ha già registrato circa 2.400 coronarografie e 1.400 angioplastiche coronariche. La Cardiologia complessivamente conta ogni anno circa 2.000 ricoveri e 15.000 accessi ambulatoriali.

Il dottor Mauro Zennaro ha ricordato che l’angioplastica è oggi una procedura fondamentale per ripristinare il flusso coronarico in pazienti con stenosi, resa possibile e più sicura grazie al supporto delle immagini angiografiche in 3D.


Un approccio multidisciplinare

Il dottor Daniele Iaccarino ha evidenziato come la crescente complessità delle patologie coronariche renda indispensabile l’aggiornamento tecnologico e la formazione costante del personale medico e infermieristico. Parallelamente, il professor Roberto Silingardi ha rimarcato l’importanza della collaborazione decennale tra cardiologi ed équipe vascolari: circa 400 procedure ogni anno riguardano i vasi periferici e le carotidi, interventi resi ancora più sicuri ed efficaci grazie alla nuova dotazione tecnologica.