Amministrative San Prospero
Parco Ferrari, si cerca gestore per il chiosco-bar e per le attività di animazione
MODENA – Si cerca un gestore per il chiosco-bar del Parco Ferrari e per le attività di animazione dell’area. C’è tempo fino alle ore 12 di mercoledì 3 giugno per presentare richiesta di concessione per la somministrazione di alimenti e bevande e per offrire nell’area un ampio programma di iniziative ricreative e di intrattenimento, in accordo con la Circoscrizione 4 e l’Amministrazione comunale.
Il bando, consultabile sul sito istituzionale (https://www.comune.modena.it/
Sulla base degli indirizzi approvati dalla Giunta comunale qualche settimana fa su proposta dell’assessore al Patrimonio Giulio Guerzoni, il gestore aggiudicatario dovrà garantire l’apertura del chiosco-bar per un periodo continuativo di cinque mesi l’anno, dal 15 aprile al 15 settembre, mentre nei restanti sette mesi potrà decidere le aperture autonomamente. Dovrà inoltre collaborare con la Circoscrizione 4 e con gli uffici comunali per l’organizzazione delle attività di animazione e aggregazione nel parco, il cui programma potrà essere modificato di anno in anno.
Possono presentare richiesta soggetti non profit iscritti nell’Elenco comunale delle forme associative del Comune di Modena o negli Albi o Registri previsti dalla legge per ciascuna tipologia, con sede legale nel Comune di Modena: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute e non riconosciute, i Comitati, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts), comprese le Associazioni Sportive Dilettantistiche e le Società Sportive Dilettantistiche; Associazioni, Fondazioni e Comitati ai sensi del Codice civile. Sono ammesse Associazioni Temporanee di Scopo (Ats), costituite o da costituirsi fra i predetti soggetti.
Il soggetto preposto alla gestione del chiosco-bar deve essere in possesso dei requisiti morali e professionali richiesti per la vendita/somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, oltre che dell’esperienza nella gestione di attività culturali e di intrattenimento, non trovarsi in condizioni di esclusione e non presentare posizioni debitorie nei confronti del Comune. A carico del concessionario, oltre al canone annuo (pari a 19 mila euro ridotto dall’80 al 100 per cento a seconda del soggetto gestore), saranno le utenze, la manutenzione ordinaria e la pulizia degli spazi, spese relative a eventuali adeguamenti edili e dell’impiantistica che si rendono necessari sulla base della proposta, spese per attrezzature e arredi, cauzione provvisoria, fideiussione definitiva e polizza assicurativa.
L’aggiudicazione avverrà secondo i criteri dell’offerta economicamente più vantaggiosa, prevedendo fino a 80 punti per l’offerta tecnica che sarà valutata da una Commissione apposita sulla base delle attività aggregative proposte, oltre all’articolazione oraria di apertura; dell’esperienza maturata nell’ambito delle attività ricreative e dell’intrattenimento e della somministrazione di alimenti e bevande; del progetto di gestione del servizio di somministrazione di alimenti e bevande. Solo le offerte tecniche che avranno raggiunto il punteggio minimo di 40 punti saranno valutate per l’offerta economica, a cui potranno essere assegnati fino a 20 punti in base al rialzo percentuale sull’importo del canone annuo a base di gara.
Nelle giornate del 27, 28 e 29 maggio sarà effettuato un sopralluogo obbligatorio da richiedere via Pec all’indirizzo politichepatrimoniali@cert.
Leggi anche: I The Kolors sul palco per i 50 anni di TRC: la città festeggia con un concerto gratuito al Parco Ferrari







































