Dopo la bocciatura in merito alla cessione del controllo strategico di Aimag ad Hera arrivata la scorsa settimana da parte della Corte dei Conti dell’Emilia-Romagna, arriva ora anche il no da parte della Corte dei Conti della Lombardia, che, dunque, è sulla stessa linea interpretativa del parere della Corte emiliano-romagnola. L’attesa per il parere della Corte di Conti lombarda era stata citata anche dei sindaci dei comuni soci di Aimag i cui consigli comunali avevano votato favorevolmente all’accordo Hera-Aimag nella loro nota della scorsa settimana, in cui si dicevano “pronti a rimettersi al tavolo per garantire solidità e futuro all’azienda” 

In particolare, la Corte dei Conti della Lombardia, chiamata ad intervenire in quanto anche alcuni comuni del mantovano sono soci di Aimag, in una delibera del 25 settembre afferma: “Pur comprendendo l’operazione nella sua complessità e valutandola ben rappresentata e motivata in termini di consolidamento finanziario tra le due multiutility, con l’aggiunta di vantaggi economici immediati per il Comune, la Sezione, chiamata ad esprimersi solo sullo specifico punto della acquisizione della partecipazione indiretta del Comune in Heracquamodena Srl, ritiene che la stessa non sia giustificata, né motivata, rispetto alla pur minima rispondenza ai fini istituzionali, alla effettiva convenienza economica (se si eccettuano i vantaggi sui dividendi), alla, incerta, sostenibilità finanziaria, e, quanto alla perdita del controllo, alla compatibilità della scelta con i princìpi di efficienza, di efficacia e di economicità dell’azione amministrativa.
 
Sull’operazione deliberata dai comuni modenesi soci di Aimag, si è già pronunciata la Sezione regionale di controllo dell’Emilia-Romagna che ha espresso parere negativo e i cui contenuti, per la parte che qui riguarda, sono condivisi”.

Sede Aimag

 
 
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